Archivi categoria: teatro

Un anarchico col trattino in mezzo, forse

Questo è il mio settimo e ultimo intervento nel blog del Sole 24 Ore. Ho scritto sempre alla fine della giornata. Dopo lo spettacolo. Dopo essere tornato dal teatro. Dopo…

 
Commenti (7) Trackback Permalink | 13.05.2012
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Come una pasta alla carbonara

Faccio un incontro al Politecnico di Milano. Mi ci portano quelli del Piccolo dove in questi giorni sto facendo spettacolo. Devo raccontare come lavoro. Così parlo della pasta alla carbonara.…

 
Commento (1) Trackback Permalink | 12.05.2012
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Il “teatro civile” non esiste

Mi intervista un giornalista. Scrive su un mensile. Si scusa perché mi sta per fare una domanda sul teatro civile. Mi dice che lo sa che questa definizione mi piace…

 
Commenti (3) Trackback Permalink | 10.05.2012
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Chi si arrabbia ancora a teatro?

Qualche giorno fa Alessio Lega ha scritto un articolo nel quale ha raccontato il suo venticinque aprile passato nella casa che fu abitata dai fratelli Cervi e che oggi è…

 
Commenti (2) Trackback Permalink | 10.05.2012
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Perché proprio questa storia?

Ci stanno quasi seicento chilometri da casa mia a Milano. Col furgone sembrano più lunghi. Parto presto e comincia subito a piovere. A Firenze mi chiama una giornalista “ma è…

 
Commenti (2) Trackback Permalink | 8.05.2012
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Raccolgo storie e racconto storie, da artigiano

Mi chiamo Ascanio Celestini, figlio di Gaetano Celestini e Comin Piera. Mio padre rimetteva a posto i mobili, mobili vecchi o antichi era nato al Quadraro e da ragazzino l’hanno…

 
Commenti (2) Trackback Permalink | 7.05.2012
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Spazio

Pina Gordon Matta-Clark

 
Commenti disabilitati Trackback Permalink | 22.02.2012
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Rappresentazione

Entr’acte – René Clair Film  – Samuel Beckett

 
Commenti disabilitati Trackback Permalink | 21.02.2012
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Ad esempio a me piace

“Molti che avevano preceduto il proprio tempo, hanno poi dovuto aspettarlo in locali piuttosto scomodi”. Ho sempre considerato questo aforisma di Stanislaw Jerzy Lec un beffardo destino. In Italia, soprattutto,…

 
Commenti disabilitati Trackback Permalink | 19.02.2012
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Prima del personaggio, il corpo

Finalmente, Orlando–Accorsi si sta muovendo nello spazio, ci sono più oggetti scenici, anche Nina Savary comincia a cercare i luoghi dove cantare o percuotere uno strumento, o suonare il piano. È…

 
Commenti (4) Trackback Permalink | 22.01.2012
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