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Fare storia sociale, economica e politica con la narrazione d’arte

Il documentario d’arte, ma preferirei dire, in questo caso, la narrazione d’arte, può servire a fare storia, non solo dell’arte, ma proprio storia, sociale, economica, politica. Prendiamo il David di…

 
Commenti (2) Trackback Permalink | 6.05.2012
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L’Italia di Quatremère esiste ancora

C’è il paesaggio banalizzato, c’è la veduta storica mercificata, ma ancora resiste in Italia “quella specie di fascino che ci comunicano le cose belle, quella virtù armonica tra tutti gli…

 
Commenti (2) Trackback Permalink | 5.05.2012
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Capannoni, villette e l’arte assediata (che fine ha fatto il paesaggio?)

C’è anche l’arte assediata. Appena fuori Busseto trovo villa Pallavicino, che oggi ospita memorie e studi verdiani. Ci passò un giorno Carlo V e gli piacque a tal punto da…

 
Commenti disabilitati Trackback Permalink | 4.05.2012
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Opere d’arte in pericolo, opere d’arte inaccessibili

C’è l’arte sradicata e c’è l’arte nascosta, segregata, inaccessibile. A Orvieto, la chiesa di Sant’Agostino, di recente diventata museo, ospita un intero ciclo scultoreo di primo Seicento: gli Apostoli (tra…

 
Commenti disabilitati Trackback Permalink | 3.05.2012
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La Madonna col Bambino di Monticchiello (o come raccontare l’arte che non c’è)

A cosa serve un documentario d’arte? Nei primi anni Cinquanta Cesare Brandi va in Valdorcia e si reca a vedere una Madonna col Bambino di Pietro Lorenzetti nella chiesa di…

 
Commenti disabilitati Trackback Permalink | 2.05.2012
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Occultare o mostrare? (Sul raccontare scioperi e quadri)

Quando sono davanti a un’opera d’arte dove metto la camera, che cosa inquadro e come la inquadro? Sul ponteggio del restauro nella Sistina, di cui ho scritto ieri, non avevo…

 
Commenti disabilitati Trackback Permalink | 30.04.2012
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Chi affolla le mostre affolla anche i musei?

È l’ultimo giorno e mi accorgo che nelle mie confidenze forse ho tralasciato cose importanti e ne ho dimenticate delle altre. Anche se l’essenziale credo di averlo detto. Non vorrei…

 
Commenti disabilitati Trackback Permalink | 19.02.2012
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Perché i cataloghi d’arte valgono poco ai fini di un concorso universitario?

Sta per concludersi la settimana e le due mostre su “Il Simbolismo in Italia” a Padova e su Gian Giacomo Poldi Pezzoli a Milano sono ormai disallestite. Rimane un poco…

 
Commenti disabilitati Trackback Permalink | 18.02.2012
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Così Luchino Visconti mi ha aiutato a far rivivere l’Ottocento lombardo

Finirà mai questo gelo? Mi ricorda quello sofferto quando, tanto tempo fa, siamo sempre verso la fine degli anni settanta, quando mi sono sobbarcato lunghi soggiorni sul lago di Como…

 
Commento (1) Trackback Permalink | 17.02.2012
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Non demonizziamo le mostre come prodotto di consumo

Rispetto alla mostra organizzata nel 1978 al Poldi Pezzoli, la mia carriera universitaria era iniziata tre anni prima. Mi ero laureato a Milano nel 1973 con una tesi sulla cultura…

 
Commento (1) Trackback Permalink | 16.02.2012
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