Giulia Ichino

Sono nata a Milano nel 1978, ho studiato Lettere con Vittorio Spinazzola e Gianni Turchetta, e mentre ancora frequentavo l'università ho iniziato a lavorare come correttrice di bozze per la Mondadori, dove ho poi sperimentato tutti i passaggi del lavoro editoriale sul testo, dalla cura redazionale all'editing fino alla scelta dei testi da pubblicare. Oggi, sempre in Mondadori, sono editor della narrativa italiana. Ho un bimbo di due anni e mezzo, convinto che io lavori nella miniera di diamanti dei nanetti di Biancaneve: nell'era della "smaterializzazione" dei libri, forse non è una fantasia nemmeno troppo ardita...
Ultimi post di Giulia Ichino
“Da grande vorrei fare l’editor”, scrive Camilla…

Cari amici, mi accingo a scrivere l’ultimo post di questa faber-settimana a notte fonda, in una casa poco lontano dal mare. Ma ero partita a Milano, e in questi sette…

Nella fucina dell’editing

«O frate», disse, «questi ch’io ti cerno col dito», e additò un spirto innanzi, «fu miglior fabbro del parlar materno. Versi d’amore e prose di romanzi soverchiò tutti; e lascia…

Radici tra le nuvole. Il futuro delle parole

Nuvole all’orizzonte? Sembrerebbe di sì. Ma non solo o non tanto per la crisi economica che attualmente colpisce in modo serio anche l’universo editoriale, costringendolo a cambiamenti e ristrutturazioni sostanziali.…

Opere immortali intrappolate nei cassetti, unitevi! C’è un’opportunità proprio per tutti.

In molti dei commenti alle riflessioni che sto postando mi si chiede come si possa evitare che “opere di indiscusso valore” vengano scartate dagli editori e quindi in qualche modo…

Le nostalgie di un’editor / 2 Ovvero: Quando i giovedì erano solo dei giovedì.

La tata del mio bimbo è una fantastica Mary Poppins lombarda, che gli insegna un’infinità di filastrocche e modi di dire dialettali, facendone – con nostro divertito sgomento – un…

Della flessibilità giusta come lievito culturale

Rieccomi, dopo la carrellata dedicata ai volti che mi circondano in casa editrice, per parlarvi di qualcosa che mi sta particolarmente a cuore. Sono i miei colleghi più stretti, i…

Tutti i volti della casa editrice

Il bello di una grande casa editrice è che vi confluiscono persone e competenze davvero molto diverse. E qui faccio subito una precisazione: io sono felice che quella editoriale sia…

Ognuno ha il passaparola che si merita…

Ho promesso di dire qualcosa del passaparola: fenomeno spontaneo e ingovernabile – studiatissimo in ogni parte del mondo editoriale ma, nonostante l’accanimento degli scienziati, non ancora riproducibile in laboratorio –…

Pubblicare, non stampare

Accennavo, nei precedenti post, alle molteplici funzioni che un editor oggi è chiamato a svolgere, perché ogni libro prenda forma e non solo venga stampato, ma davvero pubblicato: reso pubblico,…

Se tutti coloro che scrivono leggessero…

Rispondo con un nuovo post a Sergio Donato, perché pone una delle domande che più frequentemente vengono rivolte a un editor di narrativa italiana. “Quanti libri scartate? Quante probabilità ci…

Le nostalgie di un’editor (ovvero: dei classici come profumo di caffè macinato)

Qualche sera fa ero a cena con un amico che di mestiere fa il “naso”: si occupa cioè di profumi, dell’arte un po’ alchemica di combinare essenze, cristalli, aromi (mi…

Editor?

Dunque: io sono editor in una grande casa editrice. Confesso che, prima di trovarmi a fare a tempo pieno questo bellissimo mestiere, forse non avrei saputo dire esattamente in che…

Il tempo

Devo ancora scrivere il primo post di questo blog e subito tra il post e me, tra me e voi si frappone uno dei protagonisti assoluti della mia vita di…