Carlo Penco

Da bambino dicevano che ero pedante. Ho fatto di necessità virtù (un’idea di Spinoza) e ho usato il mio difetto per il meglio facendo il filosofo. Dopo aver studiato e ricercato in diversi modi da varie parti (Heidelberg, Oxford, Pittsburgh) insegno filosofia del linguaggio a Genova dal 1992, dove cerco disperatamente di capire cosa sta succedendo all’università di oggi, visto che quella di ieri non c’è più.
Ultimi post di Carlo Penco
filosofi anonimi

Era Aristotele che era un genio o sono gli ingegneri che sono un po’ ignoranti? era la domanda che ci ponevamo noi  filosofi a un convegno negli anni ’80 dove…

i filosofi e la burocrazia

I burocrati, da che mondo è mondo, si dividono in due: quelli che cercano soluzioni per aiutare a risolvere i problemi, e quelli che dicono “non si può” e fanno…

Ah! Il latino!

Il tecnico della calderina è arrivato con le sue borse e i suoi attrezzi, compreso l’analizzatore di combustione per l’analisi dei fumi (non puoi fare l’analisi dei fumi “a occhio”).…

Scribi al servizio delle multinazionali

Il tono è decisamente ricattatorio: “Il messaggio riportato sotto ti è stato spedito diversi giorni fa e non abbiamo ancora ricevuto le tue correzioni. Per favore rimanda le tue bozze…

il falso problema della scelta tra 25 e 26

Alle 8,30 erano già lì ad aspettare. Ma io sono passato da una porta interna e ho avuto mezz’ora per riordinare le idee. Le tesine caricate su AULAWEB o mandate…

Presupposizioni

Ieri (domenica) ero disperato: non avevo finito di leggere un articolo per un’antologia che sto curando per il CSLI (Center Study of Language and Information).  Avevo promesso commenti e alle…