Seconda puntata

Seconda puntata perché riprendo il tema di ieri e cioè: le immagini.

Riiniziamo dalla graphic novel: abbiamo, fin dai primi Festival, seguito questa forma di narrazione e quest’anno abbiamo un gradito ritorno: Vittorio Giardino (eventi 134-166), insieme ad altri più giovani autori tra i quali Emmanuel Guibert (evento 163) che realizza le sue storie mescolando reportage, inchieste giornalistiche, racconti, fumetti, fotografie…

Ci piace da sempre pensare a storie da raccontare, storie da ascoltare, leggere e vedere e gli autori che quest’anno son qui (come quelli che li hanno preceduti nelle altre edizioni) sanno farlo usando immagini e parole o solo figure con la stessa intensità e capacità di coinvolgere ed emozionare dei grandi romanzi classici.

Insomma parole immagini, ma anche oggetti o costruzioni che sanno raccontare, dar suggestioni, mostrare idee: è per questo che qui vogliamo – presenti, attivi, interessanti – tutti coloro che sanno inventare in questi campi.

E allora se parliamo anche di oggetti, quest’anno avremo qui Paolo Ulian (evento 183) discreto e silenzioso designer che con leggerezza e ironia trasforma e forma le cose, usa materiali di scarto per produrre oggetti eleganti e raffinati. Leggeri appunto, anche quando si parla di marmo. Ha avuto un grande maestro che qui da noi è stato più volte e che saluto: il grande Enzo Mari. Paolo ha imparato e ha saputo essere diverso. Lui è di poche parole ma ad accompagnarlo ci sarà Beppe Finessi che lo stimolerà e riuscirà, con la sua competenza, a tirar fuori tutta l’originalità del suo pensiero.

Beppe sarà anche con Nanni Strada (eventi 69 -121-185) importante personaggio della ricerca nella moda. Negli anni ’70 ideò modelli di capi per il concorso “Abito Nazionale Arabo‐Islamico” in seguito divenuti dei classici e i cui tracciati sono raccolti nel Mappamodello, un progetto attuale ancora oggi raccontato dall’autrice e Beppe. Addirittura Nanni lo realizzerà nei workshop insieme a bambini e adulti.

Naturalmente se gli oggetti raccontano bisogna ricordare Neil MacGregor (evento 139), direttore del British Museum, che ci farà vivere la lunga storia di 100 oggetti esemplari.

Ma l’immagine è anche nell’alfabeto e Matteo Corradini (eventi 20-45-62) giocherà con quello ebraico facendogli fare – dice – anche un po di yoga… sono curiosa, vedremo.

Chiara Carrer (eventi 3-77-136) invece ci insegnerà a fare Ri-tratti ovviamente con i suoi abituali mezzi: le figure. Anche Marcello Fois (eventi 3-29) farà una lezione sul ritratto, ma lo farà da par suo con le parole: parole e frasi che sapranno descrivere in modo preciso e originale con la sua cifra “classica”.

Ma ora divertiamoci con la musica. Gettonatissimo ieri in biglietteria l’incontro-spettacolo di Bruno Gambarotta (evento 160) su Lorenzo da Ponte, librettista di Mozart: una vita avventurosa tra fughe d’amore, inseguimenti fino all’approdo a New York. Una storia incalzante con la voce narrante del simpatico Bruno e accompagnata dalla musica di Mozart.

I primi riscontri delle prenotazioni ci dicono quanto ormai siano ricercati anche incontri che spesso si dicono, convenzionalmente, di nicchia come per esempio gli omaggi alla poesia dedicati a Turoldo (evento 105) o alla Szymborska (eventi 116-132). Credo che ormai – nonostante i dati poco incoraggianti indicati dalle statistiche italiane per la lettura – bisogna essere fiduciosi e positivi: ogni lettore conquistato è un successo.

Vediamo ovviamente, come tutti, preoccupanti chiusure di librerie ma vediamo anche timide ma piacevoli aperture di piccoli luoghi che decidono di dedicarsi ai libri, spesso facendo scelte mirate, più consapevoli che prevedono pubblici amici e preparati oppure pubblici che hanno voglia di farsi guidare e accompagnare

Insomma noi vogliamo essere positivi.

 
Commenti disabilitati Trackback Permalink | 30.08.2012
Condividi:

I commenti sono chiusi.