Immagini dal Festival

Oggi dovevo essere in Biennale ed invece il Festival e il mio lavoro mi hanno fermato a Mantova.

Con Ton e Arianna abbiamo passato in rassegna tutte le possibili necessità dei nostri partner, con Gioia e Donatella abbiamo controllato pass, programmi e stampati, con Sara abbiamo sistemato i luoghi per le interviste, con Alessandro abbiamo contato volontari, soci, invitati e con Marella abbiamo valutato, come ogni anno, le difficoltà di visti per alcuni autori stranieri.
Comunque tutto procede e tra poco si apre la biglietteria dove Paolo gran maître della situazione regna sovrano. Tra poco Paolo ci darà i primi numeri, gli incontri più richiesti dai nostri soci (per due giorni la biglietteria è dedicata tutta a loro), vedremo come sempre le prime reazioni a quel programma che abbiamo studiato, limato, aggiustato per tanto tempo.

Ma dato che in Biennale volevo essere e visto che la Biennale (quest’anno architettura ma anche per arte) è immagine, oggi parlo di alcuni incontri a Festivaletteratura legati all’immagine.

Prima di tutti, perché è la copertina del Festival 2012, Emiliano Ponzi e le sue illustrazioni (evento 86), la sua capacità di raccontare in sintesi, il mix di fantasia e razionalità che lo hanno fatto apprezzare in tutto il mondo: i più importanti giornali internazionali per i quali progetta esemplari copertine, saranno il tema di incontro che si presenta assai interessante.
Anche la copertina del nostro programma è di Emiliano, e ancora una volta ha colto nel segno raccontando ciò che è successo: il terremoto, ma girandolo come piace a noi nel senso della ricostruzione. Bravo Emiliano e forza a tutti noi per risistemare il campanile di Santa Barbara (so che si attiveranno  anche il Touring e il FAI).

copertina di Emiliano Ponzi

 

E rimanendo vicino all’idea di paesaggio ecco (evento 204) Andreas Kipar che con Luca Molinari parlerà proprio di questo, un argomento su cui è bene riflettere e il Festival cerca di farlo.

Marco Romanelli invece, per gli incontri delle biblioteche circolanti (evento 89), ci presenta, da maestro quale è il suo ideale (ma anche pratico con titoli e citazioni) di biblioteca indispensabile per conoscere architettura e design.
Spero di aver tempo per andare e prendere appunti, sono sicura che darà indicazioni fondamentali e inserirà chicche sconosciute ai più. Ci sarò.

Poi una piccola e deliziosa performance tra lettura e figura: Paolo Nori legge, Yoshiko Noda (Yocci) disegna. Yocci è da sempre vicina al Festival: ci ha ritratti e raccontati per i nostri 10 anni con il suo segno leggero, timido ma con la grande capacità di cogliere insieme essenziale e particolare, con la delicatezza e poesia dei suoi lievi commenti in italo-giapponese fantastico. Qui commenterà in diretta le favole di Nori, un evento da non perdere per bambini e adulti (evento 206).

illustrazione di Yocci

 

Mi accorgo che sto andando per le lunghe  e Sveva mi sgrida: questi giovani abituati ai blog, ai tweet, ai post ne sanno più del diavolo e quando tu/io della generazione di Valentine (mitico Sottsass) si apprestano a “fare” ecco  subito i commenti…
Come faccio? Di immagini come di scrittura nel festival ce ne sono tante e tutte straordinarie… allora continuerò domani.

 
Commenti disabilitati Trackback Permalink | 28.08.2012
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