La paura del conducente, un attimo prima di partire

Domani alle 14.30 comincia il cinema ritrovato. Un migliaio di persone da 37 paesi stanno venendo a Bologna per assistervi. I 317 film sono arrivati. Le sale sono quasi pronte per accogliere questo festival unico che mostra film realizzati tra la fine dell’Ottocento e la fine del Novecento, nelle versioni restaurate, restaurando anche le condizioni di visione.
E adesso, a me che questo festival l’ho ideato, che lo seguo come un figlio da ventisei anni, monta una paura tremenda. Di non essere in grado di condurlo in porto per otto giorni, di non esser all’altezza dei tanti momenti, degli incontri, di quello che adesso non ora non posso prevedere.
Conosco bene questa paura che assale il conducente un attimo prima di partire. Questa fragilità che fa parte della nostra vita stessa.
Adesso per sconfiggerla mi son fermato qualche minuto e ho sfogliato il catalogo e ho pensato alla nostra squadra, a quanto ci siamo battuti per mesi per arrivare qui, alla bellezza che è contenuta nei film che stiamo per presentare e ho capito che non posso avere paura, perché è solo la bellezza e la cultura che può salvarci, che stiamo facendo la cosa giusta, nel modo giusto.

 
Commento (1) Trackback Permalink | 22.06.2012
Condividi:

Una risposta a La paura del conducente, un attimo prima di partire

 
Commenti
 
  1. mario giovanni ingrassia scrive:

    Caro Gianluca, in ritardo scrivo! e mi rallegro infinitamente per questa tua presenza sul FaberBlog de Il Sole, che, mi auguro, faccia conoscere ancor più il lavoro inestimabile che la Cineteca di Bologna svolge nel nostro paese. Non sono mai, purtroppo, riuscito a seguire il festival “Ritrovato” quanto avrei voluto – dato che non vivo a Bologna e sono sempre in viaggio per lavoro- ma ogni anno, sfogliando il programma, rimango senza parole di fronte alla bellezza, ricchezza, vastità, varietà di programmi, offerte, rarità, restauri, cicli e rassegne, che vengono presentati ad un pubblico vastissimo! Grazie per il lavoro che fate e per le tante meraviglie “ritrovate” che ci avete fatto scoprire in questi anni!