Il restauro di “C’era una volta in America”: finalmente la prima italiana

Finalmente il restauro di C’era una volta in America arriva in Italia, a Bologna, al nostro festival, Il Cinema Ritrovato. Dopo la presentazione a Cannes, certamente la vetrina più adatta alla première, c’è davvero tanta attesa per la serata di domani a Bologna.
Per noi, che abbiamo lavorato per anni a questo progetto di restauro. Ma in tutta la città – e non solo – si respira quell’aria trepidante, quel gusto che solo l’attesa sa regalare. Perché, lo ricordo, il film sarà proiettato in Piazza Maggiore e aperto all’immensa folla che solitamente si riversa davanti al nostro schermo le sere d’estate.
Questa volta più di altre, al mito che il film ha saputo creare con la sua bellezza, si aggiunge la rocambolesca vicenda di montaggio, alla quale abbiamo cercato di dare un ordine, attraverso il più articolato lavoro di squadra, che ha coinvolto tanti partner: la Cineteca di Bologna, il laboratorio L’Immagine Ritrovata, Andrea Leone Films, The Film Foundation (creata e diretta da Martin Scorsese), Regency Enterprises, Gucci.
Insomma, non è cosa semplice portare a termine il restauro di un’opera di tale portata monumentale (in un’intervista, scherzando sull’enorme tempo impiegato per realizzare il film, Leone avrebbe citato Joseph Conrad: “Credevo fosse un’avventura. Invece era la vita”).
A montaggio avanzato esplode infatti il problema della durata: la prima versione dura quattro ore e venti minuti, Milchan e la Warner si aspettavano un film di non oltre 160 minuti. Ma Leone aveva in mente il suo film. Alla fine della lotta la versione americana, con le scene rimontate in senso cronologico, dura 1 ora e 34’ e non viene firmata da Leone; la versione europea, presentata a Cannes nel maggio del 1984, dura 3 ore e 39’. Dalla versione europea vennero allora eliminate le undici sequenze che oggi, grazie alla testarda volontà della famiglia Leone, alla collaborazione con New Regency, alla perseveranza della Film Foundation e al sostegno di Gucci, abbiamo potuto ritrovare e reinserire in questa ‘ricostruzione’ di C’era una volta in America. Fotogrammi di testa e coda delle sequenze tagliate ci hanno consentito di individuare esattamente il punto in cui erano state montate. Tra queste sequenze, molti passaggi che spesso Leone ricordava,  con il rammarico di avervi dovuto rinunciare: come l’apparizione di Louise Fletcher, premio Oscar per Qualcuno volò sul nido del cuculo, che interpretava la parte della direttrice del cimitero ed era scomparsa dal film, e la scena dove Deborah (Elizabeth Mac Govern) recita a teatro il ruolo di Cleopatra.
La versione ricostruita dura ora 4 ore e 15 minuti.
E domani sera, al Cinema Ritrovato, in Piazza Maggiore a Bologna, la potranno finalmente vedere tutti.

 
Commenti (4) Trackback Permalink | 21.06.2012
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4 risposte a Il restauro di “C’era una volta in America”: finalmente la prima italiana

 
Commenti
 
  1. Davide scrive:

    Che immensa emozione! Peccato non potrò partecipare!

  2. Giorgio scrive:

    Buongiorno (ci riprovo).
    E’ prevista la pubblicazione dell’edizione restaurata in blu-ray?
    GRAZIE.

  3. ALESSIO scrive:

    Sono previste altre proiezioni? in altri città ?
    grazie

  4. Ettore Lomaglio Silvestri scrive:

    Ho visto e rivisto C’era una volta in AMerica per decine di volte… mi scendono le lacrime ogni volta che ascolto la colonna sonora… per cui spero presto di poter vedere la versione integrale che sicuramente non peserà… per un come me che si è visto Heimat, Heimat 2 e Heimat 3 di seguito….quattro ore di film appassionanti come la storia dei Good Fellas….