public design week

Finalmente alcuni frequentatori del Salone del Mobile si sono accorti che il design non è solo una seggiola a tre gambe o un comodino scomodo e nemmeno una festa esclusiva con “open bar, dj set, dress code…”.

Entrambe le derive hanno sicuramente a che fare con il design, ma su questa pagina forse è più interessante parlare di un altro fenomeno, in Italia recente, all’estero consolidato (a Vienna così come a Bogotà): il design pubblico.

A questo proposito vi segnaliamo quello che sta succedendo in Cascina Cuccagna: la dove c’era l’erba (nel ‘700 questa era aperta campagna) ora c’è una città, ma quella cascina in mezzo al verde è ancora lì.

Il Consorzio Cantiere Cuccagna, che riunisce 10 associazioni e cooperative milanesi, ha portato a termine il restauro conservativo delle 68 stanze, delle facciate, delle due corti, del grande giardino, degli orti…

Un’antica cascina agricola recuperata all’uso di tutti, un nuovo luogo di incontro, un ponte tra campagna e città…

E siamo alle solite questioni: è questo un progetto culturale, sociale, architettonico, urbanistico, sociologico, artistico…o?

esterni propone design pubblico. Può servire? Perché se libertà è partecipazione, cultura è spazio pubblico. E il design in questo senso, uno dei suoi strumenti.

Se passate da Milano, visitate la Cascina Cuccagna, magari troverete definizioni migliori.

Ancora fino a domani, 22 aprile, in cascina si svolgono due manifestazioni a tema: Goodesign e il Public Design Festival.

www.cuccagna.org

 
Commenti disabilitati Trackback Permalink | 21.04.2012
Condividi:

I commenti sono chiusi.