Ognuno ha il passaparola che si merita…

Ho promesso di dire qualcosa del passaparola: fenomeno spontaneo e ingovernabile – studiatissimo in ogni parte del mondo editoriale ma, nonostante l’accanimento degli scienziati, non ancora riproducibile in laboratorio – unanimemente ritenuto responsabile dei grandi successi editoriali.

Girando per i corridoi di una casa editrice potrete sentire levarsi frasi sospirose tipo “Eh, certo, su quel titolo (della concorrenza) è partito un passaparola pazzesco tra gli adolescenti”; oppure: (l’editor al direttore marketing, con tono supplichevole) “Se facciamo una pubblicità su quel quotidiano / su facebook / sul tram n. 15 vedrai che parte il passaparola!”; o ancora “Caro agente, noi abbiamo fatto tutto il possibile: ma se non parte il passaparola…”.

Insomma, ricordatevelo: se vi è piaciuto un romanzo che avete letto parlatene! Scrivetene! Condividetelo: solo questo fenomeno spontaneo e – come si usa dire oggi – virale determina davvero la fortuna di un libro, e ciascuno di noi può contribuire, tanto più nell’era del chiacchiericcio virtuale.

Nessuna pubblicità, nessuna fascetta giallo-fosforescente, nessun passaggio in televisione, nulla apparentemente – tranne le voci di ciascuno di noi – ha il potere di innescare il passaparola, meravigliosa chimera che continua a garantire, nel bene e nel male, la democrazia nella repubblica dei lettori.

Certo, ogni repubblica ha il passaparola che si merita. Ma questo, noi italiani, lo sappiamo fin troppo bene…

 
Commenti (9) Trackback Permalink | 3.04.2012
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9 risposte a Ognuno ha il passaparola che si merita…

 
Commenti
 
  1. laura randazzo scrive:

    Parole sagge…e di speranza! :)
    perchè è su quello che conto per far sì che il mio libro si conosca. Il giorno in cui si dovesse scoprire il segreto per far “partire” il passaparola molti di noi autori saremmo contenti… e più sereni!

  2. Laura scrive:

    @laura randazzo, qual è il nome del tuo libro? ;)

  3. laura randazzo scrive:

    “L’ombra della luna” edito dalla casa editrice EmmaBooks. qui tutte le info :D

    https://www.facebook.com/groups/lombradellaluna/

  4. alan scrive:

    il passaparola è potentissimo, si si. a me una ragazza un mese fa ha passato da leggere un libro che non è stato pubblicato e mi è piaciuto più di tutti quelli che ho letto nell’ultimo anno. perciò confermo, il passaparola funziona: l’ha fatto girare a un sacco di gente e io ho fatto altrettanto. e tutti ci hanno ringraziati. immagino se fosse arrivata in libreria quell’opera!!

  5. Paolo Venturini scrive:

    La repubblica dei lettori è una chimera concreta, quella degli editori a che punto sta?
    Per il passaparola la rete è la nuova frontiera. Anche a me è arrivato un *libro* (senza titolo) fatto girare con la posta elettronica e me lo sto godendo alla grande. Potenza del web e dell’arte

    • Giulia Ichino scrive:

      La repubblica degli editori è, secondo me, più che mai viva e in fase di mutazione.
      Cercherò di dedicare un post al futuro del libro e degli editori: grazie per la sollecitazione! giulia

  6. Domenico scrive:

    a proposito di passa parola. . .Ho appena finito di leggere la collina del vento di C. Abate.
    È davvero un gran bell racconto.
    Grazie!

    • Giulia Ichino scrive:

      Sono molto felice, e concordo pienamente.
      Passi parola a sua volta, Domenico! g

  7. Nicoletta Bortolotti scrive:

    Ho trovato questo articolo molto interessante perché, almeno per ora, il mio romanzo appena uscito “E qualcosa rimane” sta rimanendo nella Nielsen esclusivamente grazie al passaparola. E mi arrivano ogni giorno mail con commenti più che positivi, entusiasti. Però, a volte mi sento sfiduciata, perché mi dico, a fronte di tutto ciò una bella recensione o la candidatura a un premio, piuttosto che un’apparizione in tv farebbe la differenza. Non so cosa pensare… Inoltre, secondo te, è l’autore che dovrebbe innescarlo il più possibile? Grazie per questo bell’articolo!