Giorno di festa

Per un bizzarro caso del destino, proprio oggi ho consegnato un libro da ghost. Per la precisione, stanotte non ho nemmeno dormito per rispettare la scadenza. Verrà pubblicato prima dell’estate da uno dei maggiori editori italiani. Consta di un’introduzione, otto capitoli e una conclusione, per un totale di 158 pagine fitte di Word (che nel formato editoriale diventeranno circa 250).

E’ stata una faticaccia, ma sono assai felice. E poi il fatto che proprio in questi giorni stessi tenendo questo blog parlando della mia professione mi sembra qualcosa di buon auspicio. Con ogni probabilità tra una ventina di giorni mi rimetterò all’opera su un altro libro, di argomento completamente diverso. Ogni volta è un nuovo inizio, una nuova sfida. Questa è sicuramente una delle caratteristiche che più mi piace del mio mestiere: tuffarsi in medias res in una nuova realtà cercando di starnazzare, stare a galla e nuotare fino a riva, sano e salvo.

Non è che voglio fare dell’epica inutile e demagogica, dico solo che allenarsi a mettersi costantemente alla prova è un esercizio assai utile in questo momento storico, in cui la flessibilità è un valore sempre più importante in un mercato così complesso e articolato come quello attuale. Per cui, tra meno di un mese, eccomi alle prese con un nuovo personaggio da costruire, una nuova storia da raccontare, un nuovo stile da adottare.

Se non fosse così scontato citare Pirandello al proposito, quasi quasi lo farei.

 
Commenti (2) Trackback Permalink | 1.04.2012
Condividi:

2 risposte a Giorno di festa

 
Commenti
 
  1. jessica scrive:

    curiosità – forse fuori tempo: ma com’è possibile consegnare un testo e sapere già quando verrà pubblicato, eccetera?? io non sono esperta ma ho sempre saputo che ci vogliono mesi se non più prima che un testo venga pubblicato. scusa l’ignoranza :)

    • Fabio Rizzoli scrive:

      Cara Jessica, hai ragione tu, in genere funziona esattamente così. Ma l’uscita del libro in questione è già stata concordata con l’editore diverso tempo fa… Nessuna ignoranza!