Kit anti-bufale

http://newenergytimes.com/v2/sr/RossiECat/img/20111110Allan-ObamaGoesToMars.jpg

Il commento di Carlo al post di ieri mi ha fatto venire in mente che in caso di scoperta prometeica sul serio, nel mio mestiere – per dirla con Bertrand Russell – c’è

una dottrina che può, temo, apparire  follemente paradossale e sovversiva. È questa: non è auspicabile credere in una proposizione senz’alcun motivo per supporre che sia vera.

Dottrina poco apprezzata da alcuni direttori di giornali, radio e tivù che vogliono il titolone, la polemica, la par condicio per la comunità scientifica e chi ritiene che E = mc3, l’evoluzione è una frottola, i gas serra se li emettiamo noi non fanno effetto serra o che l’Energy catalyzer detto e-cat mantiene le promesse.

Inventato dall’ing. Andrea Rossi a partire da ricerche del prof. Focardi, si basa su principi taciuti sia nel loro articolo, auto-pubblicato dopo esser stato rifiutato persino dall’archivio dove tutto fa brodo, che dal brevetto parco di dettagli e per ora concesso solo in Italia. Sarebbe un’applicazione della fusione fredda o LENR, dall’acronimo inglese per “reazioni nucleari a bassa energia”.

A merito dell’e-cat, va detto che non emette le pericolose radiazioni che normalmente risultano dalla fusione tra due atomi. Nei numerosi video in rete, signori vivi e vegeti stanno accanto un e-cat avvolto nella stagnola.

Ne dovrebbe uscire sotto forma di vapore acqueo da 400 a 5 volte – la quantità indicata nell’articolo è diminuita con ogni “dimostrazione” – l’energia in entrata. Anche un raddoppio risolverebbe i problemi energetici e ambientali del pianeta, che meraviglia. Alle dimostrazioni sono stati invitati giornalisti non scettici, quindi dispongo solo dei resoconti pubblicati da scienziati simpatizzanti. Tutti scrivono che per ora le misure sono insufficienti a dimostrare alcunché (1), mi allineo. Il che irrita i sostenitori dell’ing. Rossi e me lo fanno sapere.

In questi giorni l’inventore ha detto che l’e-cat sarà in vendita entro l’autunno e in Grecia, un suo socio fino all’estate scorsa e oggi suo concorrente ha presentato una versione dall’aspetto un po’ meno amatoriale.

Prima di investire i risparmi, suggerisco di usare un paio di arnesi del mio mestiere. Il primo è Voodoo Science di Robert Park che non è tradotto. Ne faccio un’estrema sintesi con l’avvertenza che una scoperta/invenzione può essere valida anche se i sintomi sono uno o due, da tre in su la probabilità scende a zero:

- la scoperta è annunciata direttamente sui media;

- l’inventore/scopritore dice che potenti istituzioni cercano di sopprimerla;

- l’effetto scientifico addotto è al limite del rilevabile:

- la scoperta si basa su aneddoti e non su dati;

- lo scopritore afferma che la sua credenza è plausibile perché dura da secoli;

- ha lavorato in isolamento;

- deve ricorrere a una nuova legge di natura per spiegare un’osservazione.

A Measure for Crackpots è un classico del 1962, aggiornato nel 1998 dal Crackpot Index, e tradotto nel 2009 da Marco Delmastro del CERN. A Marco vanno la gratitudine dei monoglotti e molti auguri per l’esperimento ATLAS nella caccia al bosone di Higgs.

Ne ho altri,  in inglese però, e anche sul tema “Lies, damned lies & statistics”, ma ci vorrebbe un post a parte… (1)

(1) Link bibliografici a richiesta.

Screenshot: dal sito d’informazione (sic) diretto da Sterling Allan, il “più bravo giornalista scientifico del mondo”, secondo l’ing. Rossi, nonché promotore dell’e-cat negli Stati Uniti.

 
Commenti (61) Trackback Permalink | 10.01.2012
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61 risposte a Kit anti-bufale

 
Commenti
 
  1. Nicola scrive:

    Spero sia una distrazione….

    “A merito dell’e-cat, va detto che non emette le pericolose radiazioni che normalmente risultano dalla fusione tra due atomi”

    Ovviamente – Fusione – va sostituito con – fissione -.

  2. Albo scrive:

    Una volta si diceva che il mondo fosse piatto…

  3. Susan scrive:

    Perbaccolina,
    l’invenzione di Rossi ha almeno 5 sintomi di Robert Park su 7 !
    Più che per il Nobel andrebbe iscritta al Guinnes World Record :)

  4. Susan scrive:

    @Nicola
    Mica è un buon segno.
    Anche la mia stirella non emette radiazioni pericolose.

  5. Sylvie Coyaud scrive:

    @Nicola
    avverrebbe proprio una fusione nucleare (tra idrogeno e nichel), perciò ci si aspettava l’emissione di raggi gamma.

    @Albo
    be’, piatto non più, ma creato meno di 40 mila anni fa lo diceva persino Roberto De Mattei, da vice presidente del CNR.

    @Susan
    Stia attenta, la stirella emette radiazioni elettromagnetiche “pericolose :-) . Infatti c’è un florido commercio di lampade che le assorbono dall’ambiente grazie al loro “salgemma naturale dell’Himalaya”, googlare per credere

  6. Tommaso scrive:

    COmplimenti per la (dis)informazione dell’articolo.
    Peccato che una multinazionale come la NI si sia esposta piu’ volte sull’invenzione di rossi confermando piu’ di 2 mesi fa ormai che avrebbero progettato il sistema di controllo elettronico che avrebbe reso totalmente automatico il reattore nichel idrgogeno…ed a quanto pare ci sono riusciti.
    Il COP dichiarato cmq è stato sempre di un fattore pari a 6…non c’è stata alcuna “diminuzione” progressiva come chi ha scritto l’articolo ci vuol far credere…

    E ci risiamo… Per informazione sua e di altri:
    La National Instruments ha confermato – fonte Forbes – che l’azienda dell’ing. Rossi è un possibile cliente. Si è solo esposta a venderle strumenti da sviluppare se e quando il contratto sarà “perfezionato”.

    Il “COP dichiarato” è passato da 415 a 179 nell’articolo di Rossi & Focardi del febbraio 2010 a 5 negli appunti del 28 ottobre 2011.

  7. Archimede Pazzi scrive:

    Non so se Rossi abbia in mano qualcosa oppure niente ma, certamente, è ormai chiaro che qualcosa di strano accade nei reticoli cristallini di alcuni metalli quando vengono permeati da idrogeno o deuterio.
    Certamente si hanno fenomeni non riconducibili a leggi fisiche note che comportano emissioni termiche anomale non spiegabili con le leggi della chimica classica
    Non lo dice Rossi ma lo sostengono con sempre maggiore insistenza alcuni fisici professionisti italiani ed esteri.
    Proprio oggi il fisico italiano Francesco Celani dell’Istituto Nazionale di Fisica Nucleare italiano con sede a Frascati, nonché vicepresidente della International Society of Condensed Matter Nuclear Science, farà una relazione al ISEO-WSEC Conference 2012, che apre il 10/01/2012 L’anno internazionale dell’energia dell’ONU, illustrando tra l’altro gli inequivocabili risultati positivi raggiunti nel recente passato dagli altri fisici e recentemente anche da lui in maniera chiara e riproducibile.
    Aggiungerei quindi una ulteriore massima a quelle soprastanti:
    - Prima di liquidare il tutto come bufala, informarsi il più possibile sullo stato delle ricerche nel campo

  8. Sylvie Coyaud scrive:

    @A. Pazzi
    Non capisco bene il nesso del suo commento con il post: non liquida “il tutto come bufala” né parla di ricerche nel campo, ma dell’e-cat.
    E grazie della massima, come avrà visto è implicita nel primo “sintomo” di Park e nel mio accenno all’”auto-pubblicazione”.

  9. Tommaso scrive:

    La National Instruments ha confermato – fonte Forbes – che l’azienda dell’ing. Rossi è un possibile cliente. Si è solo esposta a venderle strumenti da sviluppare se e quando il contratto sarà “perfezionato”.

    E le pare poco? Mi pare il minimo per qualunque azienda

    Secondo lei un’azienda come la NI con una immagine così potente e prestigiosa da difendere pensa che accosterebbe il suo nome ad una potenziale bufala con tanta faciloneria?Oppure prima di esporsi e parlare dell’e cat e della leonardo corporation verosimilmente abbia indagato sull’autenticità del reattore di rossi?

    Vende strumenti di misura a chi li paga, proprio come spiega il comunicato che linkavo e che lei traduce (grazie):

    Questo è un comunicato di John Pasquarette(Vice President of Corporate Marketing and eBusiness of National Instruments Italy) in cui qualche mese fa precisava la posizione della azienda in merito agli accordi con la leonardo corporation:
    La missione di National Instruments è supportare ingegneri e ricercatori in numerosi campi applicativi e industriali (automotive, dispositivi mobili, robotica, energia e fisica), incrementandone la produttività e accompagnandoli nel processo di innovazione tecnologica e ricerca scientifica. Nel mondo migliaia di tecnici, ingegneri e ricercatori sono impegnati nella risoluzione di sfide tecnologiche di enorme portata, come quella delle energie alternative. National Instruments fornisce strumenti per il controllo, il monitoraggio, il test e la misura a chi è impegnato nella realizzazione di diverse soluzioni applicative, ogni giorno. Un esempio di ciò è Leonardo Corporation, che intende utilizzare gli strumenti National Instruments per varie applicazioni. National Instruments non è in alcun modo coinvolta in trattative di acquisto dell’impianto di fusione fredda da 1 MW.
    (John Pasquarette, Vice President of Corporate Marketing and eBusiness)

    fonte: http://22passi.blogspot.com/search?updated-max=2011-11-23T19:57:00%2B01:00&max-results=20, stesso blog sul quale in questi giorni il professor CElani dell’ INFN di frascati ha pubblicato l’abstract che presenterà alla conferenza di ginevra tra il 10 e 12 gennaio relativamente alle sue ultime scoperte in campo di fusione fredda.

    Non ottenute con un e-cat, visto che l’ing. Rossi glielo ha negato

  10. Archimede Pazzi scrive:

    @ Sylvie Coyaud
    Mi pare evidente che l’e-cat è una possibile applicazione del fenomeno LENR, con produzione di calore e che quindi il Sig. Rossi non dice che e=mc3 o che l’evoluzione è una frottola ma asserisce di ricorrere a una nuova legge di natura

    quale?

    che tuttavia lo stato delle ricerche sul campo ci assicura che è stata verificata (anche se non spiegata) anche da altri (fisici), in modo indipendente e che quindi non è uno scherzo.

    Non io, ma tutti i resoconti – di G. Levi, D. Bianchini, M. Villa, Hanno Essén e Sven Kullander, G. Galantini, D. Robertson e H. Heffner – dicono che le misure sono insufficienti e i risultati non verificati.

    Bisogna quindi guardarsi dal liquidare semplicemente l’e-cat come una bufala, accostandolo frettolosamente a teorie strambe o impossibili come fa Lei. Aspetti! Rossi non ha chiesto soldi a nessuno e si è pagato tutte le spese da solo per cui, non potendo certamente, almeno per ora, essere tacciato di tentativi di truffa, ha diritto al beneficio del dubbio.
    Vedremo nel 2012 come finirà la storia che, tuttavia, ha avuto per lo meno il merito di risvegliare l’attenzione e la ricerca su questa possibile forma di energia

  11. Melk scrive:

    Per quanto possa concordare che fino a prove CERTE un’invenzione/scoperta non può essere considerata il salva ambiente/società etc etc … io credo che considerate bufale le affermazioni e gli studi di Università (Bologna) e di scienziati di credibilità comprovata (spero che su questo concordi) sia per lo meno estremamente pessimistico.
    A me pare che anche lei stia cercando un po’ il titolone nel momento in qui scrive “Kit Anti-Bufala”.

    E-Cat si baserebbe su una tecnologia in cui molti “cervelli eccelsi” stanno investendo tempo e energie e lo stesso E-Cat è frutto anche di 20 anni di ricerche di uno dei più rinomati fisici del settore: Focardi.

    Gli scienziati di Bologna non hanno ancora potuto esaminare l’e-cat, il contratto è “in attesa di perfezionamento”.
    Mi risulta che nessun esperimento del prof. Focardi sia stato confermato da altri, e a lei?

    Ritengo che associare l`E-Cat a Rossi (e al suo dubbio curriculum) come facciano la maggior parte delle persone sia per lo meno svilire l’impegno degli ultimi anni del Dr. Focardi e naturalmente sottovalutare ciò che POTREBBE essere dietro a questa macchina. Inoltre ritengo che nel suo articolo fa considerazioni scientifiche che forse consiglierei di rivedere (quelle sulla carta stagnola, per quanto ne sa le apparecchiature potrebbero essere costruite in piombo) a meno che naturalmente non si sia documentata e per motivi di dimensione dell’articolo non ha potuto inserire.

    Il peso del modulo (87 kg) esclude la presenza di una lastra di piombo sufficiente a schermare dai raggi gamma.
    Nei video il prof. Focardi afferma di non sapere come funzioni l’e-cat e che per lui si tratta di una “scatola nera”. Lei non gli crede?

    • Sylvie Coyaud scrive:

      @gigi
      Park ha salvato la carriera a centinaia di colleghi, ci aiuta a capire i nostri pregiudizi.

      “Cito quelli che s’interessano all’e-cat” perché ognuno ne tragga le conclusioni che vuole. Non ricordo di aver trattato qualcuno da “gonzo” o epiteto analogo, ma mi dimostri che la memoria mi tradisce e mi rimangio tutto!

      @tutti
      mi sembra meglio se rispondo all’interno dei commenti, occupo meno spazio. Se non va bene, avvisatemi.

  12. gigi scrive:

    cara Oca, lei cita sempre il suo Park come un mantra… e quelli che anche solo si interessano all’ e-cat di Rossi come dei poveri gonzi idioti. Staremo a vedere, le consiglio comunque la lettura del bolognesissimo carlino all’epoca dei primi esperimenti di Marconi: il tono non era tanto diverso dal suo. Poi magari Rossi è un buffone o un pazzo, ma certo lei non aggiunge mai nulla alla solita invettiva anti e-cat: sembra di leggere Feltri che attacca Di Pietro. Ci stupisca di più, può far di meglio

  13. daniele scrive:

    Purtroppo l ‘invenzione dell’ “ing.” Rossi è basata solo sul sentito dire in quanto ha sempre rifiutato un controllo esterno indipendete sulla sua “invenzione”. Anche gli eventuali acquirenti sono coperti dal segreto per cui, visti i precedenti del “non ing.” Rossi i sospetti di un tentativo di truffa sono molto forti. La realtà del fenomeno LENR sembra invece ormai assodata e la conferenza del prof. Celani sopra indicata darà lo stato dell’ arte del fenomeno,

  14. vittorio scrive:

    allora mi spiegate come mai il signore che si è comperato la centrale da un megawatt ne ha ordinate altre 14?

    Quale signore?

  15. Pingback: Apparato Rossi - Focardi? Verita o bufala? - Pagina 139

  16. Tommaso scrive:

    @Sylvie Coyaud
    Nei video il prof. Focardi afferma di non sapere come funzioni l’e-cat e che per lui si tratta di una “scatola nera”. Lei non gli crede?

    Nei video il prof. Focardi afferma di non conoscere la composizione del catalizzatore che permette di implementare enormemente la reazione…ed afferma anche che l’e cat funziona…io gli credo!

  17. Melk scrive:

    Forse dovevo spiegarmi meglio. Le affermazioni in questione si riferiscono agli esperimenti sul LENR non sull’ E-Cat. A quanto risulta dal rapporto scritto da NyTeknik il peso sarebbe 97Kg circa e a quanto pare ci sarebbero 8 pollici di spessore di Pb.
    In molti video il Prof. Focardi dice anche che la loro scoperta funziona e che fin dai primi momenti Rossi si è rivelato di grande aiuto portando idee che hanno dati risultati da subito. Il punto che secondo me persiste è che se come ultimamente si legge spesso il fenomeno funziona non vedo perché lo strumento non dovrebbe godere del beneficio del dubbio.

    • Sylvie Coyaud scrive:

      @ Melk e Tommaso
      87-97 kg: dipende da cosa si pesa, ma 8 pollici di piombo attorno al “core module” peserebbero comunque di più!
      Voci non confermate dai diagrammi dell’ing. Rossi parlano di 2 pollici. In questo caso, i raggi gamma sono misurabili.

      Nella conferenza stampa del 1994 il prof. Focardi ha detto che il reattore Focardi-Piantelli funzionava e pubblicava tutti i dati sul Nuovo Cimento. Da allora nessuno è riuscito a ottenere i suoi risultati.
      Ora gli manca il dato essenziale, come a tutti meno all’ing. Rossi, eppure ripete la stessa cosa. Sulla base dei precedenti sistemi dell’ing. Rossi per produrre energia in eccesso, nessuno dei quali ha mai funzionato, aspetterei verifiche indipendenti. Ma l’ing. Rossi ha già dichiarato che non ci saranno.

  18. Tommaso scrive:

    L’ingegner Rossi fa bene a custodire gelosamente la sua scoperta dato il gran numero di persone che vuole fargli le scarpe fino a quando non avrà i brevetti e le certificazioni che a sua detta arriveranno entro settembre 2012 negli usa…paese in cui sta sviluppando insieme al costumer(militari?Forse si) ed alla National Instruments l’apparato per uso domestico che inizialmente servirà “solo” per il riscaldamento ed il “raffreddamento” delle case ma che in seconda battuta produrrà anche energia elettrica….
    La prima versione è già pronta ed è stata totalmente ridisegnata e riproggettata in questi mesi,per la seconda versione c’è da attendere ancora.
    Ed allora(temporale) chi ha osteggiato per anni le lenr in generale ed ancor di piu’ il lavoro di rossi(che non ha chiesto un euro ad alcuno) in particolare dovrà avviarsi sul viale del tramonto senza l’onore delle armi…

    Saluti

  19. redshift72 scrive:

    Su questa vicenda lei tira subito le somme, in realtà non è possibile trarre conclusioni definitive, ne tantomeno cosi contraie e schierate come le sue.
    Cita sempre Celani, ma lo stesso sembra credere al reattore di rossi, anche se non ne ha la prova definitiva.

    Senta, un paio di settimane fa abbiamo parlato di questo oggetto, il catalizzatore Rossi-Focardi, che avrebbe prodotto energia in quantità notevoli, in condizioni anche controllate, con dei fisici (che non sono in alcun modo coinvolti nella progettazione o realizzazione di questo oggetto) che hanno confermato la produzione di energia e hanno tratto la conclusione che si tratta di un qualche tipo di reazione nucleare (cito testualmente). Anche Lei ha assistito ad uno di questi esperimenti a Bologna, Le chiedo cosa ne pensa di questa vicenda, molto rapidamente, che cosa eventualmente la convince e che cosa invece magari non la convince.

    Allora, il punto è: Rossi si autofinanzia. Cerca di trarre il maggior vantaggio economico dal lavoro che sta facendo, quindi è iper-segreto, quindi impedisce ai colleghi che sono come me – scienziati in senso lato – di poter fare misure indipendenti, però come dico io, non come dice lui, quindi, in maniera autonoma. Ovviamente finché lui non ha tutti i brevetti a posto, ha paura che qualcuno capisca i suoi segreti. Penso sinceramente che non sia un bluff, ma finché un ricercatore non può portare lo strumento di Rossi nel proprio laboratorio – senza aprirlo ovviamente, così non si perde il brevetto – e fare tutte le misure che ritiene adeguate per dimostrare in maniera incontrovertibile che non ci sia qualche errore nascosto, uno rimane nell’attesa.

    Non si può insomma dare un giudizio definitivo su questa vicenda.

    Purtroppo no. Io vorrei farlo, ma…

    Mi sembra saggio comunque. Grazie Celani.

    • Sylvie Coyaud scrive:

      Le somme le lascio tirare ai suoi colleghi che hanno pubblicato qualcosa in merito, prof. Celani. Quando Oggi Scienza (SISSA-Medialab) ha chiesto l’accredito per una delle dimostrazioni, sono stata esclusa perché non capisco che “tutta la scienza… è debitrice al lavoro di Freud e Jung” e l’accredito non è stato concesso a nessuno altro di noi.

      (Non credo di citarla sempre, mi sembra la prima volta. Sbaglio?)

      Non mi convincono i dati: le misure fatte con strumenti inadeguati (lamentela di tutti i reports, anche del prof. Levi), la scelta di calcolare l’energia/calore in eccesso dal vapore (ma prof, ci sono mezzi poco costosi per far vedere a noi Tommasi i kW in uscita sul contatore – si sa convertire il vapore in elettricità da un bel po’, accidenti!), le termocoppie a caso, il rifiuto del test in bianco (senza aprire nulla e nello stesso capannone), il rapporto Cu63/Cu65, la brevità dei runs, il generatore da 300 kW tenuto acceso, l’assenza di radiazioni ecc. ecc… Per non parlare dei contratti firmati e stracciati o degli annunci rimangiati o della fabbrica con i robot che producono 1 milione di e-cat entro agosto (no way).

      Che cosa ha convinto il prof. Levi o altri fisici di Bologna che nell’e-cat avvengono reazioni nucleari?
      Grazie a lei, s.c.

  20. Roberto scrive:

    Non sono un fisico, ma mi pare che l’evidenza ci sia. Si cala da 217 a 5? Mi pare che lei stessa dica che 2 sarebbe sufficiente per dipingere una rivoluzione energetica. Da giornalistica si domandi anche perchè esiste questo silenzio innaturale intorno ad una scoperta che se confermata sarà epocale? Da quando mi interesso a questa notizia, dal gennaio 2011, la cosa più roboante è l’assordante silenzio dei media, il chè mi fa pensare che qualcosa di buono ci possa essere.
    Oltre a ciò mi pare di sentire un certo rancore tra le righe. Essere esclusi dalle dimostrazioni capisco non faccia piacere, ma sentire persone di provata credibilità, non dica che non ci sono, che un fenomeno importante ci sia, non possa essere paragonato alle sue affermazioni che invece non hanno alcun fondamento.
    La cosa peraltro che più mi convince è invece notare che Rossi non ha avuto finanziamenti e questo, me lo concederà, è indice di forte credibilità, quando dovrà vendere la sua invenzione se sarà bufala, avrà perso molto. Così dovesse essere occorrerà comunque ammirare un uomo che ha rischiato molto, senza aver mai voluto vendere lucciole per lanterne.

    • Sylvie Coyaud scrive:

      Cala da oltre 400 a 5, cioè forse 5 perché l’incertezza delle misure (il Δ) è enorme e i fisici che le hanno fatte dicono che sono inadeguate

      “silenzio innaturale”
      nel senso che da un anno se ne parla in televisioni, giornali e centinaia e centinaia di siti in mezzo mondo?
      Magari ci fosse tanto silenzio sulla violenza quotidiana contro le donne, le trattative sulla armi biologiche o sui rifugiati o l’illegalità diffusa o…

      “rancore”
      Al contrario, per una giornalista e la sua testata un’esclusione così è una medaglia – altrimenti non ce ne vanteremmo. Tanto più una testata scientifica, di uno dei pochi centri di ricerca internazionale che ci sia in Italia e pieno zeppo di fisici!

      “le sue affermazioni che invece non hanno alcun fondamento”
      Comincio a innervosirmi :-) -non mie. Prima di darmi dell’incapace, poteva almeno dare un’occhiata alle conclusioni dei fisici presenti, no? Perché crede che hanno perso tempo a scrivere rapporti? E a leggerli e a linkarli? Sigh

  21. gigi scrive:

    A proposito della sua affermazione: “Cito quelli che s’interessano all’e-cat” perché ognuno ne tragga le conclusioni che vuole. Non ricordo di aver trattato qualcuno da “gonzo” o epiteto analogo, ma mi dimostri che la memoria mi tradisce e mi rimangio tutto!”
    Lei se non erro nel suo post o-cat leonarda, buttandola in vacca, si esprimeva così: “l’oca ha detto tiè alla ricerca militare e lucrose proposte della Kim Jong-il & Co. di Pyongyang, Corea del Nord, e presta volentieri un o-cat all’Infn di qualunque città. Se a Fernando Ferroni interessa, sa dove trovarla …
    Mentre National Instruments-Italy smentisce in italiano che la casa madre sia mai stata “sponsor” dell’e-cat o “Cliente” dell’ing. dott. Rossi, la chincaglieria sotto casa non smentisce di essere sponsor dell’o-cat e Cliente dell’oca.”
    Dunque secondo lei questo non è trattare chi si interessa di e-cat come un gonzo idiota? Sia almeno intellettualmente onesta, tra l’altro lei DICE DELLE BALLE: Nationals Instruments non ha smentito nessuno perchè Rossi non ha mai detto che NI comprasse l’e-cat, bensi che c’era una collaborazione Rossi/NY per la fornitura dell’elettronica di controllo, cosa esattamente e più volte confermata da NY. E lei sarebbe una giornalista scientifica? Fa rimpiangere Emilio Fede. Concludo segnalandole questo link:
    http://www.vglobale.it/index.php?option=com_content&view=article&id=13892%3Afusione-fredda-e-dopo-il-voodoo-metteremo-al-rogo-i-ricercatori&catid=5%3Aultime&Itemid=121&lang=it

    • Sylvie Coyaud scrive:

      Speravo proprio che citasse l’o-cat Leonarda, grazie della pubblicità! Ha dimenticato solo il link, eccolo, così gli interessati ammirare il prodotto.
      Lei ha dimenticato anche il contesto. Su Focus Scienza era uscito il seguente annuncio dell’ing. Rossi

      Stiamo costruendo un impianto termico da 130 MW fatto di 13 impianti come quelli che avete visto il 28 ottobre: ma è ricerca militare e non posso rivelare alcun particolare ulteriore, né il nome, né il luogo, né la nazionalità del cliente.

      I sostenitori dell’e-cat erano entusiasti e presumevano che il “cliente” fosse la US Navy perché il portavoce americano dell’ing. Rossi (quello di “Obama su Marte”) aveva detto a Fox News che il nome iniziava per N. Ritenevo la notizia improbabile e la Navy l’ha smentita, infatti. Da qui la parodia in cui l’unico al quale si potrebbe applicare l’epiteto “gonzo” sarebbe il prof. Ferroni (mi scusi, prof, ma la grammatica è quella!) nel caso accettasse la mia offerta.

      Temo che le “BALLE” le dica lei. L’11 novembre, D. Passerini che in Italia cura l’uff. stampa e le pubbliche relazioni per conto dell’ing. Rossi aveva scritto:

      Questa primavera National Instruments aveva chiesto silenzio sulla sua disponibilità a “sponsorizzare” l’E-Cat di Rossi, ritenendo ancora troppo controversa la sua invenzione. Ergo, se National Instruments è uscita allo scoperto adesso, significa che anche loro hanno escluso l’ipotesi (campata in aria) della bufala.
      Il tempo farà giustizia: e a questo punto sono sempre più sicuro che stroncherà un po’ di carriere di giornalisti e accademici arroganti che parlano a vanvera…

      Il tempo ha fatto giustizia: il 15 novembre D. Passerini pubblicava la smentita della N.I.: non sponsorizzava né escludeva alcunché, l’ing. Rossi era un cliente come tanti. Il comunicato inglese era uscito e lo sapevano tutti, meno D. Passerini al quale la N.I. ha dovuto mandarlo in italiano e chiederne la pubblicazione integrale.
      E’ ridicolo cercare di spacciare un contratto d’acquisto per un attestato di fiducia nell’e-cat e una sponsorizzazione. Nessuno crede che quando lei compra un cellulare, per esempio, il produttore le finanzia attività connesse con la certezza che lei non manderà mai in giro foto porno.
      Almeno spero.

  22. Roberto scrive:

    Ok ho capito, ha preso partito, complimenti.
    Mi auguro che per tutti noi lei abbia torto. Sul silenzio insisto, perchè questa è notizia epocale di cui ne parlano solo tra gli interessati; una notizia che merita di essere smentita in prima pagina se è una bufala, ma nessuno vedo ne ha il coraggio; lo faccia il Sole se ne ha gli elementi. Tra i miei conoscenti a conoscere questo processo sono solo io, della violenza alle donne (nonostante il dubbio gusto per il paragone) ne sanno tutti e se non si fa abbastanza per risolvere culturalmente il problema, sarà d’accordo con me che poco si fa anche per la ricerca.

    • Sylvie Coyaud scrive:

      @Roberto
      “ha preso partito”
      Lo ripete, perché rifiuta di leggere il parere degli scienziati e di confrontarlo con quanto scrivo. Questo del prof. Hefner, in ottobre, è tipico:

      Il test incorporava molti miglioramenti rispetto ai precedenti. Come dimostrazione di un valore commerciale, era inutile… come nelle numerose dimostrazioni precedenti degli E-cat, siamo rimasti incuriositi da una netta indicazione di energia in eccesso e delusi perché, con un piccolo sforzo in più, poteva essere finalmente a portata di mano una prova di alta qualità.

      Come lei saprà, il prof. Hefner è un fan della prima ora, il “piccolo sforzo” in più è quello che tutti gli scienziati favorevoli all’e-cat chiedono da quasi un anno.

      “notizia epocale”
      l’anno scorso sono state annunciate (almeno) cinque invenzioni simili, quali media italiani ne hanno parlato? (il mio blog non vale!)

      Il paragone con i dati sulla strage mondiale della donne per gli uomini è di dubbio gusto, lo so, però chiarisce la differenza tra un silenzio vero e uno “roboante”.

      “poco si fa anche per la ricerca”
      E’ vero. Non so perché, l’ing. Rossi si oppone a ogni ricerca sull’e-cat, anche se è pagata dalla collettività.

  23. gigi scrive:

    Cara Oca le balle le dice lei:
    1) Daniele Passerini è solo un blogger che fa l’impiegato ad Assisi. Non ha mai fatto l’ufficio stampa di Rossi. E’ solo un appassionato, come lei avrà i suoi.
    2) Andrea Rossi non ha mai affermato che NI fosse suo cliente, questo è incontrovertibile.
    Lei usa questa tecnica: prende quello che dicono alcune persone che si interessano di e-cat e le attribuisce a Rossi. Poi ci imbastisce dei post affermando che Rossi è un ballista e un venditore di fumo. Allucinante!
    Poi afferma: “E’ ridicolo cercare di spacciare un contratto d’acquisto per un attestato di fiducia nell’e-cat e una sponsorizzazione”. MA ROSSI E LA LEONARDO C. NON L’HANNO MAI DETTO! Mi trovi questa dichiarazione, se ci riesce. Ma le sembra giornalismo? Somiglia molto alla diffamazione… A proposito, lei è giornalista?

    • Sylvie Coyaud scrive:

      1) D. Passerini: la risposta alla richiesta di accredito per Oggi Scienza è firmata da lui e viene dal suo indirizzo di posta elettronica. Rispondere a tali richieste è il compito dell’ufficio stampa e/o pubbliche relazioni.

      2) “attribuisce a Rossi… il cliente N”
      Ma cosa dice? Rilegga quello che le ho risposto. Lo attribuisco al “portavoce dell’ing. Rossi” che non è l’ing. Rossi, così come il portavoce del Presidente del Consiglio non è Mario Monti!
      E sono io, non l’ing. Rossi, l’Oca alla quale lei si sta rivolgendo e che vende l’o-cat. L’unica persona che lei può definire “ballista e venditore di fumo” sono io .
      Venditrice, per l’esattezza.

      “sponsorizzazione”
      E ci risiamo! Il soggetto di “ha scritto” è D. Passerini, non l’ing. Rossi. Clicchi sul link “11 novembre” e verifichi di persona.

      L’Oca s. è il mio blog personale, non da giornalista, e non ci scrivo “giornalismo”, ma appunti, racconti, barzellette ecc. Lo possono leggere tutti, quindi sto attenta a non diffamare. Ma adesso che lei mi ci fa pensare, potrei denunciare l’Oca s. per diffamazione della giornalista Sylvie c.

      Buona idea per un racconto – grazie di nuovo.

  24. ermetico scrive:

    La realtà è difficile da illustrare se si hanno dei conflitti di interesse evidentissimi .Il sole 24 ore è favorevole o no al nucleare a fissione ? Confindustria quindi si .Quindi si ha una nuova invenzione che non emette radiazioni ne inquinamento di sorta , è portatile , costa 50$/KW , PUò ELIMINARE PER SEMPRE IL PROBLEMA ENERGETICO e confindustria cosa fà ? Dà incarico ad una qualsiasi giornalista di valutare un’invenzione tramite ,non la conoscenza diretta , ma semplicemente su un trattato di psicologia .
    Lei non è una giornalista divulgatrice è solo una tramita pagata per raccontare quello che le impongono di dire , visti gli interessi cementizi e altro di cui sopra .D’altronde il sole 24 ore mica lavora per lo sviluppo delle genti …

    • Sylvie Coyaud scrive:

      Sono free-lance, come lei ha visto cliccando su “divulgatrice scientifica” sotto la mia faccia in alto a destra.
      Al Sole scrivo di scienza sul supplemento culturale i collaboratori del quale, come lei ha visto leggendolo, esprimono opinioni diverse su tutto, energia da fissione compresa.
      Le mie conoscenze sull’e-cat vengono dalle pubblicazioni scritte da fisici che ho elencato prima, come lei ha visto leggendo il post e i commenti.
      Il Sole-24 Ore è un quotidiano di economia, come lei ha visto sotto il titolo, la quale partecipa allo sviluppo delle genti.

      Lei ha visto tutto ciò perché non si sognerebbe mai di sparare giudizi a caso, vero?

  25. @gigi
    Ovviamente hai perfettamente ragione: non sono e non sono mai stato l’ufficio stampa di Rossi. Sono un blogger che si è a preso a cuore una vicenda perché vi era coinvolto un suo amico d’infanzia… non c’è altro da aggiungere.

    @Sylvie Coyaud
    Visto che ci tiene tanto, pubblicherò sul mio blog lo scambio che ebbi col la sua direttrice di Oggi Scirenza quando scrisse a Rossi (E A ME PER CONOSCENZA) chiedendo di essere invitata al test dei primi di ottobre a Bologna. Così tutti potranno giudicare con la loro testa la differenza tra la sua versione e la verità.
    Cordialmente

    • Sylvie Coyaud scrive:

      @D. Passerini
      Mi spiace metterle pubblicamente i puntini sulle i, ma tra lei e gigi proprio…

      “Cura l’ufficio stampa” era ironico, ovviamente. Stava per “rovina l’uff. stampa”, visto che prima avevo citato la sua perla su “TUTTA la scienza in debito a Freud e Jung”, quindi la scienza dell’e-cat compresa. Roba da processo per diffamazione e e risarcimento milionario!

      Lei ha approfittato di una richiesta di accredito – ricevuta solo per conoscenza – per denunciare la mia inettitudine alla direttrice di Oggi Scienza. Perché? Voleva farmi licenziare e, mentre c’era, far capire alla direttrice che solo una cretina come lei poteva dar lavoro a una cretina come me?

  26. Susan scrive:

    Mi chiedo perchè si continui a mettere il titolo di Ing. davanti al nome del Dr. in Filosofia A. Rossi. Non è già stato ampiamente appurato che non è affatto Ingegnere? Al di là del discorso ECat era solo per amor di precisione e per rispetto a coloro che hanno sudato anni di fatica e denaro al Politecnico.
    Sito dove si legge per intero la lagna greca: http://ingandrearossi.com/

    • Sylvie Coyaud scrive:

      @Susan,
      ho visto che lo stesso ing. dott. Rossi ha tolto da proprio sito in inglese la laurea presa dall’università che le vendeva, ma qui facevo solo un esempio a proposito di come valutiamo la credibilità di un claim, non quella del claimant.

  27. marco I scrive:

    @Sylvie
    Certo che e veramente strano .Con uno che ha tutte quelle caratteristiche , Lei ne continui a parlare e scrivere . A ben altre cose da fare !!!! Non le pare? Perchè ci perde tempo ed energia.
    L’energia costa.

    • Sylvie Coyaud scrive:

      @marco I
      non so a chi si riferisce – ma tenga conto che spesso rispondo per chi legge, non soltanto a chi scrive un commento.

  28. vincenzo da torino scrive:

    @Sylvie. Poichè seguo il blog di Passerini come l’E-cat di Rossi da gennaio 2011 intervengo per precisare alcune cose. Sul suo blog Passerini ha già dato la sua spiegazione ribadita in parte anche qui. Le sfugge che a Passerini è giunta una richiesta per CC ( non ha Passerini, dice , capito a quale titolo), inviata a Rossi e Focardi per la dimostrazione di ottobre. Egli ha risposto per cortesia. Farne un portavoce è una sua personale errata interpretazione. Lo può constatare e leggere anche sul blog 22 passi d’amore. Personalmente sono convinto che Rossi a breve , forse fine anno, uscirà allo scoperto tacendo tutti i denigratori con la sua scoperta che cambierà l’approvigionamendo delle fonti energetiche . La scoperta del millenio. Se è lecito dubitarne non lo è considerarlo una bufala, almeno per rispetto degli 8 specialisti titolati i quali, pur non comprendendo il come, hanno visto e constatato con anche alcuni apparecchi, che vi è stata una produzione di calore enorme in eccesso. Oggi leggo che anche la Nasa fa ricerche in quel senso. Tempo al tempo. Rossi non chiede soldi a nessuno (solo prenotazioni senza impegno), chiede credibilità e fiducia. Aspettiamo senza denigrare inutilmente.

    • Sylvie Coyaud scrive:

      Grazie, Vincenzo, ma lo so, veda la mia risposta a Daniele. Quel mail era comico e insieme offensivo per l’e-cat, la destinataria e la SISSA (proprietaria della testata), piena di fisici tra cui il presidente (il nostro capo) che sa di avere debiti con Galileo o Newton, di sicuro non con Freud o Jung.
      Spero che almeno lo capisca.

  29. federico scrive:

    Premettendo che vorrei solo capire meglio la vicenda e che sono curioso (e scevro di pregiudizi, sia l’e-cat una bufala o no), anche se per diversi motivi penso solo sia il caso di investire in ricerca, qualunque essa sia, non diffamarla, ed eventualmente arrivare a decidere che non sia una strada percorribile quella proposta da Rossi; detto questo, per continuare la discussione, @Sylvie Coyaud, può per cortesia rispondere a daniele passerini? Lei lo accredita come responsabile stampa e viene fuori che è solo un blogger. Cosa commenta? In merito poi all’accredito per la dimostrazione, si lamenta che un blogger non glie l’ha concesso. Con quali fonti dice che il suddetto daniele passerini è il responsabile stampa e che avesse l’autorità per farLa assistere o meno? Spero, da giornalista (lei, io non sono nessuno), che non prenda come offesa queste domande; è che non si capisce bene cosa sia successo, e perché, tra l’altro, parla di “ricerca che noi tutti paghiamo” quando Rossi ci avrebbe messo 500.000 euro (vado a memoria) di tasca sua, per la collaborazione con l’Università di Bologna. Allego la fonte: http://www.greenstyle.it/e-cat-rottura-fra-andrea-rossi-e-luniversita-di-bologna-6232.html
    Dove, tra l’altro, si manifesta un interesse abbastanza importante verso la situazione da parte dell’ordine degli ingegneri di Bologna, che non so quanto sia facile abbindolare con poco di più di fumo, cosa che evidentemente Lei pensa dell’e-cat.
    Vorrei poi capire la sua posizione circa i contatti che Rossi sta evidentemente tenendo, ad es. con il Journal of Nuckear Physics (http://www.journal-of-nuclear-physics.com/?p=563&cpage=11#comment-168783), in cui peraltro si evince una netta presa di posizione da parte di Rossi (dice chiaramente che la NASA lo sta copiando…) e di conseguenza non capisco, se questo non fosse vero, cosa impedisce alla NASA di denunciare Rossi in qualche modo o anche solo semplicemente smentirlo.
    Buona giornata e mi scuso per la lunghezza del commento. Ne approfitto per invitare tutti a non usare toni da stadio, non si fa il tifo per uno o per l’altro, secondo me si deve solo cercare di capire cosa sta succedendo e cosa si può fare a riguardo. Leggo i commenti sull’articolo del Journal of Physics e li paragono a questi.. mamma mia!

    • Sylvie Coyaud scrive:

      @Federico
      (grazie dell’invito a evitare toni da stadio)
      Ho riposto tardi a Daniele (veda il thread) perché volevo farlo in privato, poi ci ho ripensato e non mi è sembrato corretto verso gli altri lettori/commentatori.

      Come lei sono per più ricerca! Con “tutti paghiamo” mi riferivo a quella che il prof. Celani si era offerto di svolgere, non al contratto con l’univ. di Bologna disdetto dall’ing. Rossi.

      E’ difficile capire se anche l’e-cat si avvale di plasmoni-polaritoni – come J. Zawodny, al Langley-NASA – per aggiungere neutroni, perché l’articolo di Rossi & Focardi non dice nulla al riguardo.

      Tra l’altro Zawodny è un grande inventore di tecnologie per la fisica dell’atmosfera (ozono, clima ecc) con un sacco di brevetti.

      @ interessati
      Ecco il video della NASA-Langley al quale si riferisce Federico. In 2 minuti descrive i benefici potenziali delle reazioni nucleari a bassa energia, e sono uguali a quelli annunciati da Fleischmann e Pons nel 1989. La novità è nel titolo, ma non è spiegata.

  30. Ribot scrive:

    Mi sembra di vedere l’ectoplasma di Paolo Attivissimo, quello della teoria degli aerei sulle torri gemelle. La/o vedremo al tg4 con l’emilio?

  31. ermetico scrive:

    Certo …risponde per i pirla di passaggio che leggono distratti , in modo dà indurli dove la disinformazione-proprietà del giornale vuole …Sole24 ore un giornaletto dà strapazzo che si occupa di interessi settari senza alcun fondamento logico-progressista , ma solo del mantenimento dello status quo .Un nuovo Medioevo dove la religione è stata sostituita con altro …

  32. vaffartibenedire scrive:

    @Sylvie,
    che tristezza mi è venuta a leggere questo blog. Ti seguo da 30 anni, ascoltavo il ciclotrone
    su radio pop dall’inizio. Io e Claudio, mio amico dell’adolescenza, ascoltavamo sempre
    la tua trasmissione, ci siamo innamorati di te e della scienza, io mio sono laureato
    in Matematica e lui in Fisica, solo per la tua voce. Sono cresciuto, negli annni 70,
    ascoltando te e pensando che, come diceva quel tale “chi non si aspetta l’inaspettato
    non scoprirà la verità” e che anche il peggiore delinquente, dopo aver pagato le proprie
    colpe e dopo che molto tempo è passato, meriti rispetto e l’oblio per quello che è stato.
    Questo per dire che non ho nulla e alcun astio nei tuoi confronti, mi sembra il giusto preambolo, visti i toni.
    Ma veniamo ai punti e al mio quesito.
    E’ vero, e credo nessuno possa dire il contrario: non c’e’ stata alcuna verifica, nota, fatta da terzi sull’ecat.
    Tutto quello che si sa ce lo ha detto Rossi.
    Secondo punto, circa il lenr, lo traduco come “strane reazioni non ancora spiegabili riguardanti l’energia a livello nucleare”, oltre ai Rossi, Foccardi, Piantelli, Cellani (ecc.) pare che ci sia anche la nasa a dire che forse è il caso di guardarci dentro.
    Domanda: Mettere tutto questo sotto il cappello ‘bufala’ oltre che azzardato non ti sembra poco ‘fair’?
    Dire che l’ecat o lenr fanno riferimento a fatti non misurabili e replicabili in modo sistematico da terzi non è sufficiente per poter dire che chi ce li narra sia un fabbricante di ‘bufale’ e come tale o un ‘conta balle’.
    Non è sufficiente neanche citare Voodoo Science di Robert Park, mi dispiace ma non centra nulla: è probabile che una ‘bufala scientifica’ segua il processo di Robert Park, ma non è detto che se una ‘ipotetica’ ipotesi scentifica segue il processo di Robert Park per questo è per forza una ‘bufala’ (vedi il già citato Marconi sul Carlino)
    Per poter dire che chi le racconta è un fabbricante di ‘bufale’ (e quindi un ‘conta balle’ ) occorre dimostrare, e quindi avere la certezza che quel fenomeno, non esiste.
    Ora o tu ci dimostri che quel fenomeno (lenr) non esiste e ci ‘sveli il trucco’ utilizzato da Rossi nelle sue ‘performance’ e in quel caso hai legittimità a parlare di ‘bufala’ altrimenti fai come faccio io.

    Su quello che non so sto zitto ed evito se posso le polemiche da “bar sport” e per il momento sto alla finestra ed aspetto, leggo e mi informo: se dovesse avverarsi bene se dovesse non avverarsi peccato (o no?), ma porto rispetto a chi non ha smesso di sognare e di provare a trovare di meglio, fino a che non mi danneggia o mi fa del male.

    Silvie, se metti l’ecat e tutto il resto sotto il cappello ‘bufala’ va da se che chi segue il fenomeno è un ‘gonzo’ , non serve dirlo esplicitamente, è ovviamente un ‘gonzo’.
    Ciao
    Vaffartibenedire

    • Sylvie Coyaud scrive:

      Ho detto che le LENR non esistono? Strano. Da quando erano venuti in radio i proff. Del Giudice e Preparata, dico che aspetto “l’effetto tunnel” che le spiegherà.

      Le bufale sono gli annunci contraddittori e smentiti su un oggetto di cui nessun fisico competente sa se produce davvero un eccesso di calore. “Com’è scritto in tutti i reports“, o no? Perché nessuno contesta questa mia affermazione? O spiega gli aspetti “non convincenti” che il prof. Celani mi ha chiesto di elencare?

      Faccio la giornalista, domande. Non sono io a dover dimostrare alcunché ma i fisici. Come sappiamo, non possono farlo nemmeno gratis, senza aprire la “scatola nera” e sul posto (test in bianco). Quindi la peer-review sarà la fabbrica robotizzata che produrrà un milione di e-cat da agosto.

      “gonzo”: seguo il fenomeno (e altri simili annunciati l’anno scorso), sono gonza anch’io. Non al punto di credere a quella fabbrica e tu?

      E basta con ‘sta storia di Marconi! Ripeteva con modifiche l’esperimento di Tesla, mica rivoluzionava la fisica. Possibile che a scuola nessuno vi parlasse di Hertz, Maxwell o Faraday e vi facessero studiare fisica sul Resto del Carlino?

  33. Giuseppe scrive:

    Gentile Sylvie,
    Quale ragione le ha fatto prendere posizione in modo così accanito su di una questione che fin’ora non ha arrecato nessun danno, e che, al contrario, è un magnete di sogni per tante persone che da anni vivono nella speranza di una società più libera e democratica?

    Grazie per gli spazi – così le rispondo senza dovere ricopiare tutto il suo mail! Ma se non va bene, me lo dica.
    Ho preso posizione non sull’e-cat, nessuno finora può farlo “a ragion veduta”, ma sulle bufale uscite sull’e-cat perché accusavano scienziati onesti di complottare per nascondere la verità, ostacolare l’ing. Rossi ecc. e noi giornalisti di essere complici perché non parlavamo dell’e-cat.

    Non mi piace fare dietrologia, ma non è forse stata la sua vicinanza a Ugo Bardi (e il suo team), che l’ha condotta, quasi per osmosi, ad essere così categorica nel ritenere l’E-cat una bufala?

    Con Ugo ne ho parlato a Firenze pochi mesi fa. Sa, vivo a Milano e al Poli ci son fior di fisici.

    Se cerca di osservare i fatti, potrà ben vedere che questa non ha i contorni della frode, ma semmai l’unica possibilità (anche se poco plausibile) e che ci sia un’allucinazione di massa.

    Sarebbe la frode più maldestra del secolo! Sulla probabilità delle allucinazioni di massa non ho dati, ma pare che metà degli italiani credano agli oroscopi…

    La poca trasparenza scientifica che Rossi mantiene, è il perfetto modus operandi dell’imprenditore.
    Non c’è nulla di misterioso in questo. Se sente parlare Rossi, ogni 2 per 3 parla di costi, concorrenza, tempi.
    E’ un imprenditore non è uno scienziato. Non avrà mai da lui la ricetta segreta, o la teoria perfetta che molti richiedono come prova del nove, non prima almeno di essersi assicurato un buon profitto.

    Gli inventori-imprenditori non si comportano così, da Bill Gates in giù la regola è prima i brevetti, i test, le certificazioni e poi, a finanziamenti ottenuti e prodotto “debugged” il lancio mediatico.

    Se lei è scettica, come è legittimo, la posizione più saggia che potrebbe prendere, è ammettere la sua NON competenza a giudicare, e lasciare semplicemente che il tempo parli per lei.

    Sarebbe comodo, ma per lavoro – o competenza se preferisce – devo seguire l’attualità: parlare sia di scienza che delle sue applicazioni, dei suoi abusi (oggi sul Sole, di pseudo-cure con le staminali) ecc. e del modo in cui altri ne parlano

  34. ermetico scrive:

    “Ho preso posizione non sull’e-cat, nessuno finora può farlo “a ragion veduta”, ma sulle bufale uscite sull’e-cat perché accusavano scienziati onesti di complottare per nascondere la verità, ostacolare l’ing. Rossi ecc. e noi giornalisti di essere complici perché non parlavamo dell’e-cat.”

    Quali sono queste bufale ?

    “Con Ugo ne ho parlato a Firenze pochi mesi fa. Sa, vivo a Milano e al Poli ci son fior di fisici.”

    Ed è entrata subito in risonanza …

    “Sarebbe la frode più maldestra del secolo! Sulla probabilità delle allucinazioni di massa non ho dati, ma pare che metà degli italiani credano agli oroscopi… ”
    l’altra metà credeva, fino a fukushima, che il nucleare a fissione fosse la salvezza …o meglio il 99% dei pirla ad “alto livello” è connesso con quelli del nucleare a fissione , tra cui si annovera questo giornale e quindi per propagazione (altrimenti Lei non potrebbe scrivere) anche a Lei …un’allucinazione di massa fosforescente generata dall’illusione ottica delle pagine dei giornali …se si ripete la stessa “sinfonia” per decenni è probabile che , per sfinimento, qualcuno creda alle castronerie che proponete su questi giornali medioevali…

    “Gli inventori-imprenditori non si comportano così, da Bill Gates in giù la regola è prima i brevetti, i test, le certificazioni e poi, a finanziamenti ottenuti e prodotto “debugged” il lancio mediatico. ”

    Le cronache e le lotte tra i brevettatori dicono l’inverso …come stà facendo la Nasa e altri e come è già successo in passato , rubano il lavoro di altri senza troppe remore , costruiscono imperi su questi brevetti , salvo poi riconoscere la paternità degli stessi 70/80 anni dopo .Il tutto grazie hai soliti politici italiani che sono solo dei funzionari dell’impero …Nel frattempo la propaganda mediatica-igNOBEL fà il suo corso e i risultati si vedono …

    “Sarebbe comodo, ma per lavoro – o competenza se preferisce – devo seguire l’attualità: parlare sia di scienza che delle sue applicazioni, dei suoi abusi (oggi sul Sole, di pseudo-cure con le staminali) ecc. e del modo in cui altri ne parlano ”

    Ma perchè anche sulle staminali cinesi ha verificato di persona ? già dimenticavo se la soluzione non viene dagli Usa e getta Lei non la prende neanche in considerazione …<a href="http://www.youtube.com/watch?v=eO20RsFXgvY"Un saluto dal 1400 quasi 1500…

  35. sylvie coyaud scrive:

    @ermetico
    bufale
    i presunti complotti, il presunto sponsor, il presunto acquisto da parte della US Navy , il test imminente del prof Kullander e tutti gli altri annunci smentiti dai fatti

    brevetti
    Peccato che questa volta Widom (non NASA) e di Zawodny li hanno ottenuti prima che ne fosse chiesto uno per l’e-cat.

    nucleare
    Falso, nel 2010 era favorevole solo il 40% degli italiani.

    @staminali cinesi
    Falso. L’articolo riguarda sia la decisione presa dal Ministero della sanità cinese che l’avvertenza della FDA americana

    Non si scoraggi, magari un giorno azzecca un’informazione giusta

  36. ermetico scrive:

    “@ermetico
    bufale
    i presunti complotti, il presunto sponsor, il presunto acquisto da parte della US Navy , il test imminente del prof Kullander e tutti gli altri annunci smentiti dai fatti ”

    pensavo parlasse del funzionamento e se funziona o no …una prova diretta sulla sfiatella ?
    120° gradi non sono poi molti …

    “brevetti
    Peccato che questa volta Widom (non NASA) e di Zawodny li hanno ottenuti prima che ne fosse chiesto uno per l’e-cat. ”

    Ma perchè widom ha costruito un simil e-cat funzionante o altro prototipo o cosa ha brevettato ?
    Le chiacchere ? Gli Usa e getta sono soliti fregare i brevetti agli altri , auto attribuirsi igNOBEL ,salvo poi 70/80 anni dopo riconoscere quelle che tutti sapevano già…come il papà che chiese perdono per fatti risalenti a 500 anni prima …
    Il resto sono solo chiacchere (MITti a beve) e distintivo (quando atomizzeranno l’iran o la siria )…

    “nucleare
    Falso, nel 2010 era favorevole solo il 40% degli italiani. ”
    Chi li avrà convinti dopo chernobyl ? 20 anni di stupidaggini su le scienze e altri giornali o riviste farneticanti , piano piano , come la propaganda di Goebbels ,si sono infilati nella testolina bacata del 40% di Italioti che ripetevano il mantra del “padrone” come cagnolini ammestrati , incapaci di distinguere le prospettive …E’ di oggi un articolo francese sull’incidenza delle leucemie nei pressi dellle centrali nucleari francesi …

    “Non si scoraggi, magari un giorno azzecca un’informazione giusta”

    L’informazione non deve essere giusta , ma vera …non si scoraggi forse un giorno quando andrà in pensione un giornale dove scrivere la verità , lo trova…nel frattempo le consiglio di dedicare il suo tempo a cose meno difficili dà capire …

    • Sylvie Coyaud scrive:

      @ermetico

      “120° C”
      al condizionale com’è ovvio da “could”, “would”, “might”, “if” ecc. Condizioni non realizzate com’è scritto alla fine.

      “verità”
      confonde un quotidiano con il Vangelo, temo: l’attualità cambia, la sua descrizione pure.

      “brevetti”
      ci spiega come hanno fatto gli americani a rubare nel 2007 un brevetto del 2011?

      “nucleare” chi scrive e che cosa sul Sole:
      lei che ci tiene tanto all’informazione “vera”, può dirci se il consiglio nazionale del WWF è a favore del nucleare? Se faccio parte di quel consiglio? Se scrivo sul Sole?

      “le consiglio”: ROFLMAO

  37. Giuseppe scrive:

    Gentile Sylvie,
    Mi scuso per avere frainteso il significato del suo post.

    Che Rossi abbia un atteggiamento talvolta arcano, non si può negare.
    Ogni persona agisce in base alla sua storia e in parte alla sua predisposizione genetica. Rossi ha avuto un passato travagliato, ed il suo atteggiamento di estrema diffidenza ne è la conseguenza.

    In merito alla vicenda:
    La tempistica e il risultato degli eventi mi portano ad essere pressoché sicuro del funzionamento dell’E-cat.
    Se gli analizza bene in modo distaccato, e con semplice buon senso, sono sicuro perverrà a conclusioni molto simili.

  38. La difesa della premiata ditta mi pare un po’ schizofrenica.
    Da una parte sono i salvatori dell’umanità, e allora c’è da spiegare perché se ne fregano delle richieste legittime della comunità scientifica che chiede di aprire la “scatola nera”. Fanno solo qualche dimostrazione, probabilmente al solo scopo di riaccendere periodicamente il dibattito, raccogliendo poi qualche parere ottimistico da spendere in pubblicità. Focardi non ha capito come funziona, ma magari i colleghi potrebbero.

    Dall’altra c’è la giustificazione puerile del brevetto: è possibile permettere agli esperti di esaminare l’aggeggioso favoleggio senza perdere i diritti economici. Ad esempio la premiata ditta avrebbe la possibilità di guadagnare e allo stesso tempo contribuire al sapere libero rilasciando il dispositivo sotto licenza open source http://en.wikipedia.org/wiki/Open-source_hardware.
    Il fatto che abbia ottenuto il brevetto in Italia è insignificante, anche il tubo tucker lo aveva, e se è per quello lo era pure il procedimento salvatore del pianeta della Petroldragon http://it.wikipedia.org/wiki/Petroldragon
    (e due…).

    In ogni caso, non è che si possa brevettare il Sole, se veramente Rossi riuscirà a vendere qualche scatola, il primo acquirente la farà immediatamente a pezzi e a questo punto i casi sono due:

    1) si scopre una volta per tutte che è una bufala

    2) si scopre una buona volta come funziona e a quel punto l’acquirente, che di certo non l’ha comprato per scaldare l’acqua, potrà trovare un modo molto più efficiente di ottenere lo stesso risultato senza dovere un centesimo alla premiata ditta.

    Se lo aprono adesso ci fanno comunque una figura migliore.

  39. ermetico scrive:

    “120° C”
    al condizionale com’è ovvio da “could”, “would”, “might”, “if” ecc. Condizioni non realizzate com’è scritto alla fine.
    Provi di persona la sfiatella se scotta vuol dire che c’è una fonte di calore altrimenti no .

    “verità”
    confonde un quotidiano con il Vangelo, temo: l’attualità cambia, la sua descrizione pure.

    quindi è meglio una informazione “giusta” anche detta verità dei padroni del giornale = vangelo …semplice logica da 1 elementare…altrimenti niente stipendio o carriera.Se questa “informazione”sia più o meno vera è un fatto secondario …l’importante è che appaia vera anche se non lo è …qualche citrullo che ci casca con tutti i piedi alle vostre castronerie ,lo trovate sempre …in Italia ,per esempio, seguendo le indicazioni dei giornali , come dà lei scritto precedentemente il 40% degli italioti si era convinto che il nucleare a fissione fosse la soluzione …salvo poi essere smentiti da un 97% dei votanti al referendum

    “brevetti”
    ci spiega come hanno fatto gli americani a rubare nel 2007 un brevetto del 2011?
    Di quali brevetti parla ? Rossi ne ha uno del 2009 mentre la nasa ne ha uno dell’ottobre 2011 …
    questo è quello degli Usa
    <a href="http://www.22passi.it/downloads/Patent_WO-2009-125444.pdf"questo quello di rossi
    Chiamare brevetto quello della nasa è un eufemismo …in pratica il brevetto è vuoto , se non è possibile la replica il brevetto non viene concesso .

    “nucleare” chi scrive e che cosa sul Sole:
    lei che ci tiene tanto all’informazione “vera”, può dirci se il consiglio nazionale del WWF è a favore del nucleare? Se faccio parte di quel consiglio? Se scrivo sul Sole?
    questo non l’ho scritto io : “Al Sole scrivo di scienza sul supplemento culturale i collaboratori del quale, come lei ha visto leggendolo, esprimono opinioni diverse su tutto, energia da fissione compresa.” se vuole girare in tondo aprendo in ogni post una nuova deviazione …io la chiamo disinformazione , ovvero cercare di avere ragione su argomenti secondari e inutili alla discussione principale per poi proiettare questa ragione secondaria su quella principale .Il problema è che neanche con gli argomenti secondari riesce ad ottenere ragione ..Se vuole chiedere al wwf faccia pure …

    “le consiglio”: ROFLMAO

    le consiglio la pensione e la coltivazione di un giardino …cosi potra rotolarsi sull’erba .

    • Sylvie Coyaud scrive:

      @ermetico
      “calore”: uguale per il mio bollitore…

      “brevetti”: parlo di quello di Zawodni che, come tutti possono vedere, “incorpora”quello di Larsen concesso nel 2007, chiesto nel 2006 e che incorpora le pubblicazioni di Widom e Larsen del 2005.

      “questo non l’ho scritto io”:

      Il sole 24 ore è favorevole o no al nucleare a fissione ? Confindustria quindi si… Lei non è una giornalista divulgatrice è solo una tramita pagata per raccontare quello che le impongono di dire

      Firmato ermetico.

      rotolarsi sull’erba: riservato ai pensionati? ROFLMAO bis.

  40. ermetico scrive:

    “calore”: uguale per il mio bollitore…
    volendo anche per un motore a vapore…

    “brevetti”: parlo di quello di Zawodni che, come tutti possono vedere, “incorpora”quello di Larsen concesso nel 2007, chiesto nel 2006 e che incorpora le pubblicazioni di Widom e Larsen del 2005.
    incorpora ? ma hanno un prototipo funzionante o sono solo chiacchere ? Altrimenti uno cosa replica per dimostrare il brevetto ?

    Questo è quello che lei ha scritto :
    “Al Sole scrivo di scienza sul supplemento culturale i collaboratori del quale, come lei ha visto leggendolo, esprimono opinioni diverse su tutto, energia da fissione compresa.”

    rotolarsi sull’erba: riservato ai pensionati? ROFLMAO bis.
    se vuole continuare a distrarre l’attenzione dal tema principale , può tranquillamente continuare a farlo …peccato che ormai l’hanno capito tutti i lettori come vanno le cose …le consiglio la pensione e la coltivazione di un giardino …cosi potrà rotolarsi sull’erba . Un saluto e grazie …

  41. FKeywood scrive:

    Come diceva Totò… Ma mi faccia il ‘piacere…

  42. Pingback: L’Oca sbaglia tutto, anche il gratin » Ocasapiens - Blog - Repubblica.it

  43. luigi scrive:

    @ermetico
    …c’è parecchia gente che legge i blog da molto tempo senza intervenire ma per farsi una propria opinione. E molti di questi lettori non intervengono nei blog per non dover interagire con soggetti come te.

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