una strada che non porta da nessuna parte

Giovedì mi sono recato alla Magis, azienda che produce tra gli arredi più belli disegnati dai migliori designer in circolazione. Il suo patron-ispiratore mi ha fatto dono di un racconto bellissimo, una fiaba di Gianni Rodari intitolata “Martino Testadura” (potete leggerla a questo link):

http://www.poesie.reportonline.it/racconti-di-gianni-rodari/martino-testadura.html

Ecco l’incipit della fiaba:
“All’uscita del paese si dividevano tre strade: una andava verso il mare, la seconda verso la città e la terza non andava in nessun posto.”
Martino (il protagonista della favola) è l’unico a voler prendere la strada che tutti dicono non valga la pena percorrere perchè non porta da nessuna parte. Forte solo della sua curiosità e del suo coraggio sceglierà la strada da tutti snobbata e vi troverà un tesoro; quando tutti gli altri vorranno ripercorrerla non troveranno nè ori nè preziosi perchè “certi tesori esistono soltanto per chi batte per primo una strada nuova, e il primo era stato MartinoTestadura.”
E credo di non sbagliare dicendo che anche Eugenio Perazza è un Martino Testadura.

 

 
Commenti disabilitati Trackback Permalink | 19.12.2011
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