L’Ufficio stampa è un crocevia

L’ufficio stampa è un crocevia, un punto importante di snodo tra promozione, agenti letterari, editori stranieri, autori.

Tutti i risultati del nostro lavoro sono materiale prezioso per l’ufficio commerciale e per l’ufficio estero della casa editrice; il commerciale li utilizzerà per sollecitare i promotori e i librai a credere in quel libro, l’ufficio estero per dimostrare agli editori o agenti stranieri la buona accoglienza che i media hanno riservato al libro e spingere affinché ne acquistino i diritti. È fondamentale avere questa consapevolezza, perché il nostro lavoro non finisce quando abbiamo ottenuto i risultati sperati, e la nostra stessa ragione di essere deriva fortemente da queste interrelazioni.

Quando l’autore è italiano ed è rappresentato da un agente letterario, è molto importante tenere aggiornato, oltre che l’autore, anche il suo agente, inviandogli recensioni, link alle ospitate tv e interviste radio, classifiche, se ce ne sono. Vale lo stesso discorso al contrario, se l’agente, o l’ufficio estero, hanno venduto i diritti di traduzione all’estero di un nostro autore, per noi sono notizie preziose da comunicare subito ai giornalisti, organizzatori di eventi, programmi tv, segreterie dei premi, ecc.

Quando l’autore è straniero, seppur rappresentato da un agente o editore, ci tengo molto a inviargli costantemente la rassegna stampa soprattutto se sono stata già in contatto diretto con lui per concordare interviste o eventuali viaggi in Italia; rendere partecipi gli autori al nostro lavoro, li predispone favorevolmente alla collaborazione futura, e quando capiterà di concordare interviste radio o tv con scarso anticipo o in orari per loro infelici, potremo contare su una loro maggiore buona volontà, oltre al fatto che saranno comunque felici di seguire passo passo gli sforzi fatti per promuovere la loro opera in un altro paese. Se poi si è amato il loro libro, il contatto con l’autore sarà sempre un piacere speciale, e la loro gratitudine, quando arriva, è uno dei risarcimenti più graditi.

Veicolare la comunicazione verso tutti questi referenti, è inoltre un valore aggiunto per la casa editrice, alla lunga infatti rafforza il prestigio del marchio editoriale sia in Italia che all’estero, e quando in futuro quegli agenti (italiani o stranieri) o editori si troveranno a dover scegliere uno tra diversi offerenti in una gara, ci favorirà che loro abbiano sperimentato e apprezzato il nostro impegno promozionale e la nostra capacità di aiutarli nel loro lavoro.

 

 
Commenti disabilitati Trackback Permalink | 8.12.2011
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