Libri in festival, festival di libri

L’ufficio stampa interagisce con un popolo di appassionati e instancabili operatori di eventi culturali e letterari. In Italia sono molto numerosi, ne ho conosciuti parecchi, la maggior parte sono persone efficientissime, dinamiche, competenti e motivate. Hanno un ruolo fondamentale nella promozione della lettura e del libro, diffondono idee, pensieri, culture diverse, in città, province, comuni.

Dal Courmayeur noir in Festival ai presidi del libro di Puglia e Piemonte, dal Circolo dei lettori al magnifico Festival delle Letterature di Mantova, per non dimenticare il giovane Libri Come, Pordenone Legge, Lucca Autori, Umbria Libri, La Bibliofila di San Benedetto del Tronto, Domina Positano Festival, In Costiera Amalfitana, e la lista sarebbe infinita. Festival e rassegne sono vetrine eccellenti per gli autori oltre che efficaci collaboratori delle case editrici perché, a seconda delle loro capacità economiche, si fanno carico in molti casi di invitare scrittori italiani e stranieri per coinvolgerli in dibattiti, presentazioni, convegni e tavole rotonde all’interno di un più vasto programma di eventi. Grazie alla forza di attrarre il pubblico e di pubblicizzare i programmi, ottengono spesso grande visibilità sui giornali e in radio e tv.

Proprio in questi giorni si sta svolgendo la XXI edizione del Courmayeur Noir in Festival, rassegna di cinema e letteratura noir con ospiti italiani e stranieri, a cui è legato il Premio Scerbanenco. Quest’anno sono stati invitati due nostri autori: Otto Pentzler,  riconosciuto come uno dei più influenti membri della comunità degli scrittori noir; ha vinto un Edgar Allan Poe Award (1977) grazie alla Encyclopedia of Mystery and Detection, e un secondo per aver editato The Lineup, collezione di profili di famosi detective scritti dai loro creatori.

Otto Pentzler ha presentato ieri l’antologia dei migliori racconti noir Millenium Thriller, da lui curata insieme con James Ellroy. Altro nostro autore presente domani a Courmayeur, è Marcello Simoni che ha esordito con Il Mercante di libri maledetti, un thriller medievale in libreria dai primi di settembre e giunto in questi giorni alla 13° ristampa, dopo essere stato per undici settimane nella top ten dei libri più venduti. Marcello Simoni ha ricevuto due settimane fa il Premio What’s up Giovani talenti e il suo Mercante di libri maledetti è in via di traduzione in cinque paesi. A Courmayeur discuterà con Alfredo Colitto del thriller storico.

Festival e rassegne sono preziose opportunità di visibilità per libri e autori, ma anche occasioni preziose per consolidare i contatti, o avviarne di nuovi, con i giornalisti che seguono gli eventi per le loro testate. Oltre che momenti preziosi per arricchire le proprie conoscenze letterarie e vivere fino in fondo momenti di vita in cui l’impegno professionale è tutt’uno con il piacere di nuove esperienze.


 

 
Commenti disabilitati Trackback Permalink | 8.12.2011
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