Di nuovo in viaggio

Oggi si riparte.
Meta: Venezia, per un recital alla Società Veneziana di Concerti di Ian Bostridge, tenore inglese, con Julius Drake al pianoforte, in programma musiche di Schumann e Brahms.
Non vedo l’ora che arrivi stasera: il concerto è nella splendida Scuola Grande di San Giovanni Evangelista e ci saranno molti amici: Lucasta e Belinda, mogli di Ian e Julius, Marina e Alessandro da Padova e pure Giovanna e Mario fondatori del “Bostridge Fan Club Palermo”, saliti appositamente per l’evento.
Questa sera dovremo affrontare un piccolo problema che noi agenti ben conosciamo: trovare un ristorante aperto per il dopo-concerto ed a Venezia la cosa si fa assai più difficile!
Bostridge e Drake sono stati tra i miei primissimi artisti: ho organizzato il loro debutto in Italia nel 1997 a Bolzano, e siamo, con gli anni, diventati molto amici.
Tra l’altro vi segnalo che Ian Bostridge ha scritto quest’anno il suo primo libro A Singer’s Notebook, scelto dal Financial Times tra i migliori libri del 2011.
Nel pomeriggio, prima del concerto e dopo aver accompagnato gli artisti alla prova e verificato che tutto in sala sia più o meno a posto, appuntamento con la direzione artistica del Teatro La Fenice per parlare di futuri progetti da affidare a Gaetano d’Espinosa, il mio giovane direttore d’orchestra palermitano, già assistente di Fabio Luisi (recentemente nominato direttore principale del Metropolitan di New York) che mi è letteralmente “esploso” tra le mani nel giro di pochissimo tempo.
La storia di Gaetano d’Espinosa e del nostro incontro è una “bella storia”: Gaetano è nato nel 1978 a Palermo, città che ha lasciato a 16 anni per perfezionarsi nello studio del violino a Cremona; giovanissimo vince un concorso alla Staatskapelle di Dresda – una delle più antiche e prestigiose orchestre al mondo – della quale diventa quasi subito primo violino; ha così l’occasione di suonare in orchestra affrontando un repertorio vastissimo con i più grandi direttori.
Il suo debutto sul podio è una naturale conseguenza e risale ad un paio d’anni fa: il successo è folgorante.
Sono andato ad ascoltarlo a febbraio a Genova, su indicazione degli amici del Bostridge Fan Club Palermo: prima ancora che finisse il concerto mi sono reso conto del suo incredibile talento e davanti ad un caffè alla fine della serata, sono diventato il suo “general manager”.
Grazie al suo talento, al mio lavoro ed alla collaborazione di alcuni colleghi stranieri – i “local manager”- in pochi mesi sono riuscito a farlo debuttare a Venezia, Palermo, Spoleto, Praga, Tokyo, Osaka, Graz, in questi giorni è a Sassari e prossimamente sarà a Milano, Vienna, Varsavia, Parigi, Torino, Amsterdam con il calendario pieno sino all’autunno del 2013…..insomma un “incontro” fortunato!

Ma eccovi ora uno dei tipici finali di giornata del manager: al pomeriggio, durante le prove per il concerto, scopriamo che il general management di Londra del cantante si è dimenticato di comunicarmi la cancellazione di quattro dei brani in programma!
Ovviamente il programma di sala è stampato, l’organizzatore ha tradotto dal tedesco antico perdendo ore di sonno, si dovrà fare uno dei tanto odiati “annunci al pubblico” – che, giustamente, non capirà quali Ich, Nein, Bist sono stati tagliati ed applaudirà al momento sbagliato -, il cantante è mortificato e il sottoscritto – pur se totalmente innocente – ancora di più. Ma per fortuna stasera siamo tra amici e nessuno finirà nel Canale della Giudecca con il cemento ai piedi!

 
Commento (1) Trackback Permalink | 11.12.2011
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Una risposta a Di nuovo in viaggio

 
Commenti
 
  1. Silvia scrive:

    Niente cemento ai piedi, ma forse per sfuggire a Belinda, nel Canal ti ci butti da solo!