un bacio al popolo Mapuche

Avevo cominciato questa mattina grigia d’inverno citando “I vitelloni”.

Bene, dopo un po’ di Kronos Quartet e di Interpol nel dopopranzo, non posso che essere ancora più malinconico e citare (come mi ha suggerito Andrea Gnassi, sindaco di Rimini) “La prima notte di quiete” di Valerio Zurlini.

Non mi sento abbastanza Alain Delon però: non mi posso permettere passeggiate al porto di Rimini nella nebbia. Le scadenze sono tante e strette e devo rimanere in studio. Con Irene, che lavora con me, stiamo finendo la presentazione di un logotipo per un’iniziativa di carattere sociale del comune. Una sorta di “patto” tra cittadini volontari e cosa pubblica. Mi pare molto intelligente far capire che dipende anche da noi lo stato del luogo in cui viviamo. “Fixing broken windows” era il motto di Giuliani a New York per recuperare la popolazione più ai margini anche attraverso il recupero del contesto urbano e dei suoi minimi dettagli.

Leggo sulle news del massacro del Cairo.  Dalle immagini riconosco i luoghi che ho visto nel mio viaggio lì diversi anni fa. Abitavo a pochi passi da piazza Tahrir e questo fa più impressione: non sono solo luoghi televisivi ma luoghi “veri”. Quel massacro mi è più vicino, lo considero possibile in qualsiasi luogo se è avvenuto lì dove sono passato anch’io. Mi tornano in mente le immagini di quel viaggio: ci sarà ancora la panetteria dove facevano delle meravigliose brioche che avvolgevano in pagine di libri di algebra? Quel che si dice “mangiar pane e matematica”.

A fianco alle notizie gravi di crisi e rivoluzioni, c’è un’immagine che in questi giorni si trova dappertutto, forse anche nella carta riciclata delle panetterie del Cairo. Serve a vendere pullover con la pretesa di fare comunicazione utile alla società. Vorrebbe provocare, ma riesce solamente a scandalizzare il Vaticano. Un po’ come i bambini che dicono le parolacce per farsi notare. Chissà se nella serie c’è anche un bacio tra il proprietario dell’azienda e un rappresentante del popolo Mapuche.

 
Commenti (2) Trackback Permalink | 21.11.2011
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2 risposte a un bacio al popolo Mapuche

 
Commenti
 
  1. mariarosa scrive:

    E così il vaticano ha deciso di querelare Benetton. Ricordo uno degli insegnamenti più forti del catechismo: porgi l’altra guancia. Difficile da capire per la logica ferrea dei bambini. In un mondo ideale, non ci si potrebbe forse aspettare il papa fotografato nella stessa posa, ma dall’altra parte.?… magari sarebbe l’altro il suo profilo migliore.

  2. sei un genio