Allestimenti

La cosa che preferisco del mio lavoro è occuparmi dell’allestimento dello spazio-laboratorio.

Non importa dove sto lavorando: in un’ aula scolastica, per strada, nello stand asettico di una fiera, in una galleria d’arte o in una biblioteca.

In ogni occasione voglio che lo spazio, oltre che funzionale, sia suggestivo e attraente.

Antonella è soprattutto attenta al reperimento dei materiali. Io sono maniacale nella presentazione.

Piume, carbone, sassi, paillettes, carta di giornale, caramelle, creta, stoppa, gesso, bustine di tè, chiodi, grafite, bucce d’arance, cannucce, paglia, confetti, petali, cotone, sale, lana, velluto, feltro, legno, pongo, bulloni, fil di ferro, corde, lattuga, acetati , caucciù, chiodi di garofano, biglie, bottoni, pastelli, plastica, garza, boccioli di rosa…

Li ordino per sfumature di colore o dal più leggero al più pesante?

Li divido in materiali naturali e artificiali o dal più liscio al più ruvido?

Li dispongo in una fila linghissima o li accatasto al centro dello spazio?

Li guardo dal basso, dall’alto, di lato, sposto i contenitori per ore fino a che – come in un enorme puzzle – tutti pezzi vanno al loro posto.

 
Commenti disabilitati Trackback Permalink | 18.11.2011
Condividi:

I commenti sono chiusi.