l’audio orologio

Oramai pomeriggio inoltrato. Giornata fredda e umida e a quest’ora si sente fuori dalla finestra dello studio -che è in area pedonale qui a Rimini- la gente che è uscita a fare una passeggiata. I rumori che si sentono fuori dalla finestra mi danno l’ora, soprattutto nel weekend. Il sabato, giorno di mercato,  dopo le 12.30 il rumore delle tante persone comincia ad affievolirsi per lasciare spazio al rumore dei fiorai che smontano le bancarelle per ripartire verso le 13.30. La domenica i bambini che piangono arrivano subito prima dell’ora di pranzo. Poi fino verso le 15.30 il silenzio è quasi assoluto fino a metà pomeriggio in cui i sacchetti di H&M e di Coin cominciano ad apparire nel passeggio.

Sopra questi “field tracks” ci mettiamo della musica , qui in studio.

Oggi la scelta è stata: Pearl Jam-back spacer, Muse-the resistance, radiohead-in/rainbows, e ora la cosa meno impegnativa di tutte, di assoluto relax, più delle musiche d’ascensore, e cioè Radio Italia-solo musica italiana. Dagli Amici di Maria al rocker tinto Ligabue, tutti eterni jovanotti.

 
Commento (1) Trackback Permalink | 20.11.2011
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Una risposta a l’audio orologio

 
Commenti
 
  1. Marco scrive:

    CHi ha sempre seguito ed apprezzato il lavoro di Sonnoli, non può non individuare precisi riferimenti a scenari sonori mutevoli ed eccentrici.
    è quindi suscita più di una riflessione, ma anche notevole interesse, il riferimento agli Amici di Maria e alla musica italiana.
    Un ripiegamento intimo dagli orizzonti globali che il Sonnoli, con intensità e vigore creativo, sta percorrrendo o, addirittura, una profonda meditazione spirituale, secondo quelle linee di pensiero che il recente convegno di Todi, al quale, posso dirlo senza tema di smentite, il Sonnoli ha partecipato ?