15 mesi all’anno

Finalmente domenica!

Dovrebbe essere la giornata del riposo, e in qualche modo lo è, anche se mi trovo in studio a lavorare, come capita oramai da troppo tempo.

Lavorare nel weekend non è più un’eccezione ma purtroppo la regola: ho calcolato che lavoro 15 mesi all’anno. E mi chiedo spesso dove sta l’errore.

Mi consolo sapendo che la domenica si lavora meglio, senza telefonate ed email che decorano con i pallini blu del “non letto” lo schermo del mio Mac.

Quindi la domenica si cerca di recuperare il tempo che non si è avuto durante la settimana, per esempio per rispondere alle email, raccogliere scontrini delle spese dei viaggi, preparare materiali e risposte per gli studenti dei corsi a Venezia e a Urbino, cercare libri e materiali di riferimento per i prossimi progetti. Oppure, come oggi, preparare le immagini e il testo per aggiornare il mio sito.

Di solito lo faccio molto velocemente, ma questa volta invece sarà un po’ lunga: voglio mettere on line le immagini fatte pochi giorni fa ad un lavoro a cui tengo molto. Si tratta di un intervento nelle Aile des Ministres del Castello di Versailles. Ho molte immagini che sono però da scegliere e ritoccare. Ne metto un paio qui, in anteprima.

 

Nel programma della giornata c’è anche la raccolta e spedizione di immagini di alcuni miei lavori, per un articolo su un’importante rivista. E questo un po’ ripaga la domenica qui.

La parte invece più legata a nuovi progetti prevede per oggi di lavorare su qualche libro. In particolare sulla copertina del catalogo per la mostra di Gianfranco Baruchello che aprirà tra meno di un mese alla Galleria Nazionale d’Arte Moderna: condensare 60 anni di attività in pochi centimetri quadrati di copertina non è semplice. Soprattutto perchè è necessario trovare l’equilibrio tra le esigenze dell’artista e quelle dell’editore. Ho scoperto lavori di Baruchello che non conoscevo, tra cui alcune “azioni” molto belle.

 

 
Commento (1) Trackback Permalink | 20.11.2011
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Una risposta a 15 mesi all’anno

 
Commenti
 
  1. stefano scrive:

    Che bella sorpresa il faber blog in mano a un collega (o maestro, forse dovrei dire). E che bello leggere che anche lui è in ufficio. Ma solo i grafici passano le domeniche in ufficio? No, perché sarà pur vero che “mal comune…”, però avrei preferito andare, per esmpio, a visitare un museo, una mostra, una passeggiata. E invece mi mancano ancora 30 pagine da impaginare. E la rotativa si avvia martedì mattina ….