Festival

Lascio Piacenza all’indomani della chiusura del Festival del diritto.Cacciari ha parlato nel Salone di Palazzo Gotico gremito di gente. Stessa folla per Margherita Hack, Carlo Petrini, Enzo Bianchi, Eva Cantarella ma anche tanta gente ad ascoltare giuristi, magistrati, avvocati…
Stamattina a Milano incontro invece Tito Boeri, Enzo Cipolletta e Paolo Collini per impostare il programma della settima edizione del Festival dell’economia di Trento: anche lì pochi si aspettavano che migliaia di persone si mettessero in fila per sentir parlare di cose anche difficili.
Come interpretare il fenomeno dello straordinario successo dei festival nel nostro Paese? Un Paese in cui più della metà degli italiani non legge neanche un libro al giorno e che è fanalino di coda in Europa per tutti i consumi culturali.

 
Commenti (3) Trackback Permalink | 26.09.2011
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3 risposte a Festival

 
Commenti
 
  1. grazia scrive:

    Mi piacerebbe prender parte a festival interessanti come quelli organizzati a Piacenza o a Trento. O a Mantova o altrove. Ovunque ma non in Puglia, che disdetta. I festival sono alla portata di tutti (immagino ancora per poco), i libri diventano sempre più cari (e la legge Levi ha dato nuova linfa ai piccoli editori e dissanguato i lettori seriali ma pazienza). Secondo me il segreto è tutto nelle tasche.

  2. Francesco scrive:

    Un libro all’anno, naturalmente :-)
    I festival attraggono (se attraggono) per altri motivi, la lettura è tutt’altra cosa.

  3. tiziana scrive:

    Al Festival ti siedi, guardi, ascolti, come davanti alla televisione, e dopo la conferenza???